Avellino, chiuso il parcheggio comunale: centro storico nel caos e cittadini infuriati

 

Ad Avellino il problema parcheggi diventa sempre più critico. Nonostante la già cronica carenza di posti auto, il commissario prefettizio ha deciso di chiudere il parcheggio comunale che, ai tempi dell’amministrazione Nargi, era stato messo a disposizione dei cittadini con un ticket a pagamento. La scelta sta scatenando forti polemiche, soprattutto nel centro storico, dove nei fine settimana l’afflusso di persone aumenta per la presenza di pizzerie, locali e attività commerciali. Trovare un posto diventa un’impresa non solo per i visitatori, ma anche per i residenti, che ora vivono un vero e proprio incubo. Le regole, certo, sono necessarie, ma tagliare un servizio essenziale per la comunità appare una decisione difficilmente giustificabile. Molti cittadini invitano l’amministrazione a guardare a modelli virtuosi come quello di Mantova, dove è possibile parcheggiare in aree periferiche e usufruire di una navetta gratuita che collega comodamente le abitazioni e il centro. Un’idea semplice che potrebbe alleggerire il traffico e restituire respiro a una città che oggi si sente ancora una volta stretta nella morsa di scelte calate dall’alto.

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