Avellino, Centro Autistico: “Candidati tuttologi, fate solo chiacchiere”

Più che una denuncia forte, è una considerazione civile e garbata che diventa più assordante del silenzio dei candidati alle prossime regionali sul Centro Autistico Avellino.

Salvatore Alaia, ex Sindaco di Sperone, senza speculazione politica alcuna, ha voluto rirpoporre una vicenda che per troppi anni è stata bistrattata da amministratori e politici, a scapito di chi soffre e si aggrappa a ogni parola per coltivare speranza.

Un atteggiamento scorretto e grave da parte di quanti hanno fatto del centro Autistico un cavallo di battaglia per tentare di accaparrarsi voti, facendo la stessa cosa per altri argomenti.

Ci sono candidati che parlano di tutto, dall’Ospedale di Solofra a quello di Ariano, dalle PM10 al Biodigestore, dalle strisce pedonali al bidone della spazzatura, senza avere contezza delle reali sitruazioni di cui parlano, ritenendo che l’elettore sia ancora il tipico fesso che crede a chiunque,

Significativa la nota di Salvatore Alaia di cui vi proponiamo uno stralcio e alla quale invitiamo i candidati a dare una lettura attenta affinchè possa servire loro quale motivo di riflessione (sempre che abbiano tempo e voglia per riflettere, presi , così come sono dal saltellare da un incontro all’altro).

Il circo della campagna elettorale è quindi cominciato con le funamboliche promesse e le ammiccanti proposte politiche e non c’è un candidato che almeno in questa fase non meriti di essere eletto.
Sui manifesti che campeggiano negli “spazi elettorali” in ogni Comune della RegioneCampania, i volti sorridenti dei candidati “parlano al cuore” della gente con slogan rassicuranti, eticamente impeccabili, che puntano al cuore dell’elettore più che alla mente, dichiarando l’interesse manifesto e l’impegno indefesso per la propria terra e per il proprio territorio come fosse un “Patto d’Amore” che molti intendono rinnovare.

Ma di fronte a questa omologazione di pensiero, a questi impegni di politica elettoralistica, a questo rito in cui si celebra la propria autoreferenzialità a colpi di “promesse”, nasce il mio sdegno e il mio disappunto verso tutti i candidati delle 27 liste della Provincia di Avellino che finora non hanno minimamente accennato alla questione del Centro autistico di Avellino,
realtà clinico – sanitaria per tutto il nostro territorio che merita una soluzione.

La politica può fare molto e la voglia di fare politica è esponenziale visto che, solo per mera informazione, alle elezioni regionali del 2015 le liste in provincia di Avellino erano 19 mentre oggi sono 27.
Tutti adesso si prostrano ai piedi dell’elettorato ma tutti hanno dimenticato che il nostro territorio quando ha avuto bisogno della forza politica, di sinistra o di destra, è rimasto orfano.

Specie per quanto riguarda la questione del centro autistico vera spina nel fianco della sanità in provincia di Avellino per il quale ancora oggi non vi è soluzione e si tergiversa per la sua apertura mandando in frantumi le annose speranze di quelle famiglie che vivono il problema dell’autismo.

La questione del centro autistico sbandierata ai quattro venti e per la quale non si è mossa una foglia,a questo punto la vogliamo risolvere?

IL CENTRO AUTISTICO DI AVELLINO è una realtà che deve essere aperta e messa in grado di funzionare come struttura di rilievo clinico terapeutico per essere di supporto a tante famiglie che vivono i l dramma silente dell’autismo.

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A distanza di 13 anni la struttura attende solo di essere aperta ma, purtroppo, nessuno si accinge a fare l’ultimo passo, quello decisivo.

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