Al Partenio partita al cardiopalma, i lupi conquistano solo un punto

Credit: Sandro Montefusco

In   Irpinia i lagunari cercano il poker di vittorie consecutive, ma pur dominando non vanno oltre il pari.  Pressano dal primo minuto e Avellino prova a respirare, ma la squadra di Stroppa continua a spingere con Yeboah e Busio, che sfidano di continuo la linea Irpina.

Un’altra traversa, questa volta di Yeboah, sembra annunciare il vantaggio veneto. Invece arriva il gol degli irpini. Alla prima vera azione ragionata, l’Avellino passa. Biasci crossa teso e Missori arriva in spaccata alle spalle di tutti battendo Stankovic.

La ripresa comincia con il gol che riapre tutto. La palla rimbalza ai piedi di Svoboda, che scarica un destro potente nell’angolo e rimette in equilibrio la gara.

Da lì il Venezia riparte all’assalto. Daffara diventa il protagonista assoluto con una tripla parata prodigiosa su Busio e Haps, mentre gli irpini provano a ripartire in transizione. L’ultima grande occasione è ancora veneziana: Haps segna, ma il Var annulla per un fallo precedente. Il Venezia, vicino alla vittoria, prova rabbia, mentre l’Avellino salva il risultato.

 

Avellino–Venezia 1-1

Marcatori: 41’ Missori (A), 6’ st Svoboda (V)

Avellino (3-4-1-2): Daffara; Enrici, Simic, Fontanarosa; Missori, Palmiero (Cancellotti 14’ st), Sounas (Besaggio 28’ st), Kumi (Gyabuaa 45’ st); Palumbo; Biasci (Russo 1’ st), Tutino (Patierno 28’ st). Allenatore: Biancolino.

A disposizione: Iannarilli, Crespi, Cagnano, Marchisano, Lescano, Panico, Manzi.

Venezia (3-5-2): Stankovic; Schingtienne, Svoboda, Sidibé (Haps 28’ st); Hainaut, Kike Perez, Busio, Doumbia (Sagrado 41’ st), Bjarkason (Compagnon 1’ st); Yeboah (Casas 47’ st), Adorante (Fila 28’ st). Allenatore: Stroppa.

A disposizione: Minelli, Grandi, Korac, Venturi, Lella, El Haddad, Duncan.

Arbitro: Kevin Bonacina di Bergamo

Ammoniti: 23’ pt Yeboah (V), 49’ st Haps (V)

Recuperi: 1’ pt / 4’ st

Calci d’angolo: 1-2 pt / 1-7 st

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