A Genova si infrange la scia positiva dei lupi: Brunori e Palma stendono l’Avellino

Credit: Sandro Montefusco

La Sampdoria supera 2-1 l’Avellino, grazie ai goal di Brunori e Palma, nel quarto d’ora finale e compie tre balzi avanti in classifica. I  blucerchiati fanno la partita e ci provano due volte nei primi venti minuti con una volée di Pierini sul fondo e con un gran tiro dal limite di Ricci alzato in corner dal portiere.La squadra di Ballardini la mette sul fisico ma evita i cartellini e al 30′ trova l’unica occasione della prima frazione di gioco con Sounas, conclusione respinta alla grande, con i piedi, da Martinelli. La Samp poi chiude in attacco, ma non sfonda.

Nella ripresa subito dentro Cherubini per Pafundi. Dopo 5 minuti proprio il numero dieci mette una buona palla in area per Brunori che viene abbattuto. L’arbitro assegna il calcio di rigore, poi lo toglie per una posizione di fuorigioco. I blucerchiati spingono: al 54′ murato in angolo un diagonale di Brunori; al 65′ punizione dal limite di Pierini respinta in tuffo da Daffara. La gara rimane spezzettata e con molti falli, poi al 71′ viene giù il Ferraris: contropiede con Pierini che imbuca per Brunori, Simic ribatte in scivolata il primo tiro, la palla torna all’ex Palermo che si crea lo spazio e fa partire una conclusione velenosissima che si insacca sul palo e vale l’1-0. Dentro Coda e Barak per Brunori e Begic, la formazione di Lombardo va vicina al raddoppio al 78′ con un colpo di testa di Viti smanacciato in angolo dal portiere, dalla bandierina Pierini per Palma che insacca con un perentorio colpo di testa. L’Avellino rimane in partita e all’84’ accorcia le distanza con un’azione sull’asse Tutino-Sala, cross per Biasci che insacca. Ma alla fine i blucerchiati  mantengono il vantaggio e conquistano una vittoria preziosa  per la classifica e sedare le proteste dei tifosi.

 

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