La Procura di Avellino ottiene il giudizio immediato per Francesco Liotti, arrestato nel maggio scorso ad Atripalda dai Carabinieri della Compagnia di Avellino per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e detenzione ai fini dello spaccio. Per il 42enne sorpreso con cinquanta grammi di cocaina (nascosta negli slip) fu disposta la misura cautelare in carcere su richiesta della Procura e accolta dal gip Lorenzo Corona.
A giugno i giudici del Tribunale Del Riesame di Napoli avevano accolto l’istanza di sostituzione della misura cautelare in carcere presentata dal penalista Costantino Sabatino e avevano concesso gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico a Liotti.
Ora però, il Gip del Tribunale di Avellino Mauro Tringali ha infatti accolto la richiesta del pm Antonella Salvatore di procedere con il rito del giudizio immediato (senza cioè passare attraverso l’udienza preliminare) nei confronti di Liotti, che aveva aggredito i Carabinieri che stavano procedendo ad un controllo nei suoi confronti. Nella disponibilità del quarantaduenne circa 48 grammi di cocaina, da cui secondo le analisi disposte dalla Procura avrebbe potuto ricavare ben 229 dosi di sostanza stupefacente.
Liotti dovrà comparire il prossimo 22 ottobre davanti al giudice monocratico del Tribunale di Avellino Fabrizio Ciccone. A meno che la sua difesa non opti per un rito alternativo (giudizio abbreviato).

