Verso le amministrative ad Avellino, tra i nomi in campo rispunta Preziosi

Ad Avellino partiti e liste civiche scaldano i motori in vista delle amministrative della prossima primavera. Mentre le coalizioni tradizionali, tanto quella di centrosinistra trainata da Pd, M5s e Avs, quanto quella di centrodestra con dentro Fratelli d’Italia, Forza Italia e Lega, tentano di ricucire rapporti incrinati a livello comunale, il fronte dei civici si attrezza per sfidarle. Se da tempo l’ex sindaco, Gianluca Festa, ha annunciato il suo ritorno in campo a capo di quattro liste civiche, si fanno insistenti i rumors circa una ridiscesa sull’agone politico cittadino dell’avvocato Costantino Preziosi.

L’ex manager Air, più volte capogruppo di opposizione negli ultimi anni a capo del progetto “La Svolta”, avrebbe ricevuto diverse sollecitazioni da amici e professionisti che non si rivedono negli schieramenti in campo. Più volte candidato a sindaco, Preziosi nel 2024 scelse di non partecipare alla tornata elettorale conclusasi con la vittoria di Laura Nargi al ballottaggio. Nonostante anche in quel caso il suo nome fosse circolato come candidato apicale della coalizione di centrodestra presentatasi senza simboli di partito ed infine capitanata dal giornalista Rai, Rino Genovese, Preziosi decise di restare alla finestra. Forse già consapevole dell’esito delle elezioni e anche di quello di una consiliatura rivelatasi fragile sin dall’inizio, tanto da terminare nel giro di soli dodici mesi.

Questa volta però il quadro è completamente cambiato. Con la frammentazione dello scenario politico che vede da un lato il “campo largo” alle prese con una difficile sintesi interna che, se non raggiunta, porterebbe alla presentazione di più liste e raggruppamenti di centrosinistra, dall’altro un centrodestra che deve ricompattarsi dopo aver corso diviso nel 2024- Fratelli d’Italia si presentò con una lista autonoma di partito- lo spazio per l’affermazione di una forza civica allargata ad esperienze provenienti dal mondo delle professioni, dell’associazionismo, del volontariato appare stagliarsi all’orizzonte.

Solo indiscrezioni per il momento quelle che vorrebbero Preziosi protagonista della prossima campagna elettorale. Se queste si tradurranno in realtà lo si capirà nelle prossime settimane, magari quando sarà ufficializzata la data di apertura delle urne e i tempi per le decisioni finali, inevitabilmente, stringeranno per tutti. E non è difficile immaginare che, in caso di ritorno in campo, Preziosi possa calibrare l’intero programma amministrativo sulla realtà dei conti comunali che conosce bene, essendo stato negli anni facile profeta in aula di quello che poi la commissaria straordinaria, Giuliana Perrotta, ha certificato dando vita ad un percorso di spending review e taglio della spesa superflua per scongiurare il rischio dissesto dell’ente. Non grandi opere e eventi stratosferici, ma interventi calmierati necessari a restituire vivibilità alla città.

SPOT