Strappo Pdl-Udc: schermaglie tra Cesa e Nitto Palma

“Condivido quanto affermato dall’on.Cesa circa la necessità di una messa a punto della maggioranza politica che sostiene il Presidente Caldoro, al solo fine di poter affrontare con energia ed efficacia i gravi problemi economici e sociali che attanagliano i cittadini campani. E’ esattamente quanto il Pdl ha richiesto al presidente Caldoro e ai Presidenti delle Province.
Mi permetto però di chiarire all’amico Cesa che non ci sono beghe interne al mio partito, ma che tutto nasce da scelte elettorali, campane e non, compiute dall’Udc e, in particolare, dalle alleanze che l’Udc ha inteso realizzare con il Pd. Alleanze che, oggettivamente, possono indebolire la maggioranza del governo regionale di Caldoro e che, in verità, si pongono in netta antitesi con quel grande partito della Nazione che pare essere l’obiettivo finale del Presidente Casini. Il partito della Nazione dovrebbe essere il coagulo delle forze moderate e non una brancaleonesca ammucchiata che vede al suo interno il Pd, cioè una forza del tutto antitetica”. E’ la dichiarazione rilasciata da commissario regionale Pdl Campania, Francesco Nitto Palma, in merito a quanto affermato da Lorenzo Cesa dell’Udc. Ecco le parole del segretario nazionale dello scudocrociato: “L’Udc è un partito serio. Ha preso un impegno con il presidente Caldoro e lo porterà avanti fino in fondo. Siamo a metà legislatura e forse è il momento di rimettere a punto le cose da fare per essere ancora più efficaci nella nostra azione, viste le enormi difficoltà economiche e sociali che attanagliano la Regione. Lasciamo da parte le polemiche e le beghe interne ai partiti, non è davvero il momento”.

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