Scossa democratica, presentate le linee programmatiche
Vi proponiamo di seguito le linee programmatiche del gruppo Scossa Democratica. “Siamo un gruppo eterogeneo di iscritti GD della provincia di Avellino dal baianese all’alta Irpinia che sente la necessità di crescere radicandosi ulteriormente sui territori, ma che cerca anche il confronto con gli altri in provincia per conoscere i territori provinciali e raccogliere le necessità e le esigenze che accomunano e differenziano i giovani che li abitano per farsi poi loro portavoci.
Allo stesso tempo non ci riconosciamo nel modus operandi, da cui prendiamo le distanze, dei dirigenti GD della provincia di Avellino, per le metodologie antidemocratiche e personalistiche utilizzate finora pur condividendo e rispettando le regole statutarie dei GD. Siamo consapevoli che è naturale che dirigenti nominati non sempre vengono considerati dei leader da chi avrebbe invece dovuto eleggerli. In breve siamo giovani di spirito, solidali negli ideali, di merito, capaci di atti di coraggio, responsabili, appassionati e liberi. Pensiamo fortemente che occorrono idee audaci e riformiste per combattere la corruzione dilagante, la paura della diversità per eliminare l’abitudine diffusa che la furberia ed essere “amici di” è lo strumento per vincere.
È inutile definirsi democratici, criticare chi non lo è e poi non mettere in pratica la democrazia negli ambienti in cui siamo protagonisti. Il gruppo avrà due caratteristiche:
– responsabilità: prima che come militante come studenti e lavoratori, solo se facciamo bene il nostro dovere potremo dare vigore alle nostre passioni;
– territorialità: saremo lo specchio dei nostri territori puntando sulla cooperazione sinergica per la diffusione di una cultura politica che a quanto pare la nostra società ignora.
Dunque come gruppo eterogeneo cercheremo di fare ed essere quella sintesi che finora è mancata al fittizio pluralismo interno (le correnti della spartizione) e di certo non rivendicheremo cariche ed incarichi.
Perciò CHIEDIAMO
• che tutti i segretari di circolo siano avvisati, anche a mero titolo informativo, della convocazione di ogni segreteria e direzione affinché si possa fare buon uso delle suddette;
• di trasmettere on-line, come lo Statuto GD prevede e dovere che finora non è stato mai adempiuto, i verbali delle sedute annotando gli assenti e i presenti;
• la convocazione almeno una volta al mese della plenaria dei Segretari dei circoli;
• di effettuare una programmazione almeno bimestrale delle attività provinciali da sostenere e non di comunicarle tre giorni prima, come è uso.
Noi ci proponiamo, così come abbiamo già avviato nei nostri paesi, di portare avanti campagne di sensibilizzazione su problematiche e temi sociali, ambientali, politici, etici e culturali anche con strumenti non consueti o meglio non esclusivamente con la solita noiosa convegnistica politica, tutto questo per attrarre ed interessare quante più persone possibili altrimenti finiremo, come provincia docet, per cantarcela e suonarcela da soli. Il giorno 5 novembre ore 18 saremo a Lauro una manifestazione che vedrà la partecipazione del vice-presidente del Senato Vannino Chiti e cogliamo l’occasione per invitarvi tutti formalmente a partecipare.
Stiamo somministrando ai cittadini nei nostri territori un questionario “Ma tu c’ buò?” per raccogliere i loro giudizi e le loro istanze su politica locale, provinciale e nazionale. Nostro cruccio sarà informarvi delle prossime iniziative.
Allora ecco l’ultimo invito proviamo a ribaltare la piramide verticistica a cui siamo abituati e recuperiamo il canone della semplicità valorizzando la diversità di idee per trovare l’unità. Siamo stanchi – conclude la nota – di un’organizzazione giovanile sospesa tra passato e futuro che appare costretta e condannata a vivere la simultaneità di un presente che non può scegliere. Noi abbiamo scelto, e lo ho abbiamo fatto liberamente”.

