Sulla questione dei rifiuti ecco la nota di Franco Russo, consigliere provinciale del Pd: “I rifiuti aumentano, persiste l’immobilismo delle istituzioni e le cave abbandonate e dismesse della regione Campania ancora non vengono utilizzate; il tutto mentre il presidente Caldoro, attraverso il suo fidato consigliere regionale Gennaro Salvatore prepara il terreno (sarebbe meglio dire prepara il bliz per le elezioni amministrative di Napoli) per una discarica in Irpinia. Il nostro territorio provinciale rispetto al problema rifiuti, fino ad oggi, pur con alti e bassi, è stato difeso un po’ da tutti i nostri rappresentanti istituzionali e parlamentari: il Ministro Rotondi, il Presidente della Provincia e Senatore Sibilia, gli altri parlamentari irpini del centro destra e ultimo, ma non per impegno e risultati, il Senatore De Luca. Ognuno ha cercato di fare la propria parte per difendere l’Irpinia dagli attacchi dell’area metropolitana e costiera e dalla criminalità organizzata che è sempre alla ricerca di affari illeciti ed il campo dei rifiuti, da questo punto di vista, è molto appetibile. Questa provincia, rispetto al problema rifiuti, ha già dato ed anche tanto; non si possono chiedere a questo territorio ulteriori sacrifici; non si può certo chiedere agli irpini uno scambio “indecente”, una forma strana di “do ut des” cioè togliere una cosa (gli ospedali) e, in cambio, offrirne un’altra (rifiuti). Rispetto a questa emergenza senza fine della gestione dei rifiuti e quindi della corsa alla ricerca di discariche da realizzare, siamo ormai ad un punto di non ritorno. Infatti, la discarica di Savignano, in virtù della solidarietà alla città di Napoli, si sta riempendo ad una velocità eccessiva; il Presidente Caldoro dichiara che la legge regionale sulla provincializzazione dei rifiuti non va bene e manda avanti il suo fedele consigliere regionale Gennaro Salvatore per preparare lo scambio “indecente” con l’alta Irpinia (ti do i rifiuti e mi prendo gli ospedali, cioè apro la discarica dove porto i rifiuti di Napoli e delle aree costiere e ti tolgo il diritto alla assistenza sanitaria). Alla volontà di Caldoro si aggiunge il Procuratore di Napoli Lepore il quale, non so bene secondo quali leggi e quali norme, afferma ripetutamente che una discarica è necessaria e la si può realizzare nella provincia di Avellino. Tutto questo porta diritto diritto ad una ulteriore devastazione del territorio irpino in generale e di quello dell’alta Irpinia in particolare. Attenzione però perchè l’Irpinia è costituita da persone tenaci e resistenti; persone capaci di reagire, nel rispetto dei principi costituzionali ma con assoluta forza, alle ingiustizie, alle offese più becere, più gravi che arrivano da altri territori della nostra Regione. In difesa dei nostri territori è sceso in campo, con tutta l’energia possibile, il Senatore De Luca con una interrogazione al Presidente del Consiglio Berlusconi ed al Ministro dell’Ambiente Prestigiacomo; ha chiesto ragione del ritardo accumulato nell’attuare la disposizione recepita al comma 3 punto b) dell’art. 1 del Decreto Legge 26 novembre 2010 n. 196 (convertito in Legge n. 1 del 24/01/2011 e pubblicato sulla G.U. n. 18 del 24/01/2011). In questo comma 3, ricordo a me stesso, è stata recepita l’indicazione di usare per l’allocazione di alcune tipologie di rifiuti, previo trattamento preliminare, le cave abbandonate e dismesse presenti nel territorio della regione Campania. Ricordo, sempre a me stesso, che nel territorio regionale sono presenti più di mille (1.000) cave abbandonate e dismesse che sono di proprietà dello Stato; il loro utilizzo permetterebbe di eliminare rifiuti compatibili con dette cave e, al tempo stesso, permetterebbe di realizzare un’azione di ripristino ambientale sulle stesse. Una richiesta di impegno forte e coraggioso la rivolgo a tutti i Consiglieri regionali irpini; non permettete in alcun modo che la nostra Provincia venga privata di occasioni positive (infrastrutture, scuole, ospedali, ferrovie ecc…) e venga violentata con un’altra discarica. Una richiesta di impegno, inoltre, la rivolgo a tutti i rappresentanti irpini al Governo; adesso, come avete fatto in passato, sforzatevi di premere sulla maggioranza per difendere il nostro territorio. Una richiesta particolare la rivolgo al Presidente Sibilia. Presidente Sibilia tu che sei Senatore della Repubblica, tu che sei Presidente della nostra Provincia, tu che sei responsabile provinciale del PDL, insomma tu che rappresenti questa provincia oltre l’Irpinia e che, già in passato, ti sei impegnato per difendere il nostro territorio dalla voglia napoletana e costiera di costruire discariche all’infinito oggi, ancora una volta, devi dimostrare il tuo attaccamento a questa terra; devi dimostare il tuo impegno e devi dare una risposta a questa Provincia; devi fare pressione sul Governo e sulla maggioranza per attuare il Decreto Legge 196 che permette l’utilizzo delle tante cave abbandonate e dismesse del territorio campano e permette alla nostra Irpinia di scongiurare il pericolo di discariche e di guardare con più serenità al futuro rispetto agli attacchi irriverenti ed ingiusti delle aree metropolitane e costiere. Una preghiera vorrei rivolgere al Signor Procuratore Lepore: la prego di concentrare tutto il suo impegno, tutte le sue energie, per vigilare sull’attuazione del Decreto Legge 196 del 2010 (di cui spiego sopra), anche perché le numerose inchieste giudiziarie implicano una paurosa presenza della criminalità organizzata rispetto alla gestione dei rifiuti in Campania ed alla gestione delle cave abbandonate e dismesse diffuse sul territorio regionale”.



