“Dopo un po’ di riflessione politica, con tanto di disinteresse da parte mia verso la stessa, ho deciso di ritornare giustamente ad esprimere delle opinione, che a mio malgrado non sono positive per la classe politica in generale. Devo purtroppo constatare, che nemmeno più i partiti sono uniti, soprattutto quando si deve difendere un proprio orticello. E’ il caso lampante della situazione che si è venuta a creare in questi giorni nel mio partito, per la vicende sui rifiuti” – queste le parole di Donato Sena (Udc) in merito alla questione interna al partito sul tema dei rifiuti – “Premesso che i napoletani devono capire come si gestisce – continua Sena – in modo civile la questione immondizia e che il 70% dei rifiuti li producono loro, c è bisogno di ragionare sui metodi di risoluzione del problema stesso. La politica e soprattutto questa irragionevole regione, devono capire che l’Irpinia e soprattutto la provincia di Avellino ha già dato e sta continuando a dare sia sul piano dei rifiuti, sia sull’ ingiustizie del piano ospedaliero messo in atto da persone che conoscono poco i territori. Dopo questi scempi, e il piatto freddo che a mano a mano ci stanno servendo, la cosa che più mi deprime, è la risposta data tramite giornali, dall’ Ass’ Sommesse, a Ciriaco De Mita, sui rifiuti, dicendo che a Napoli nn si possono fare discariche e che bisogna ragionare in termini regionali e che lui ha un impianto stir a pochi metri da casa sua. Io invito Ciriaco De Mita presidente del mio partito di appartenenza a chiarire questa assurda situazione, perché Sommese con paura, pur di mantenere calda la poltrona che occupa, infanga sia l’ Udc, sminuisce sia l’ On. De Mita, e non fa altro che fare il gioco delle tre carte. Spero che tutto questo si chiarisca perché come si dice dalle mie parti, ‘dove cantano tanti galli, non fa mai giorno'”.



