Renzi fa breccia in Irpinia, bagno di folla per il “rottamatore”

AVELLINO – Folla delle grandi occasioni al centro sociale di Avellino per la tappa irpina di Matteo Renzi. Al suo arrivo in città applausi e strette di mano. Gremita oltre ogni previsione la sala conferenze della struttura di via Morelli e Silvati. In platea tanti semplici cittadini, ma anche molti sindaci ed amministratori locali anche al di fuori del Partito Democartico. Il sindaco di Firenze, appena messo piede al centro sociale ha subito incontrato gli operai della Irisbus, con i quali ha avuto un colloquio franco e deciso. Subito dopo si è catapultato sul palco: “Dobbiamo riprenderci il nostro futuro” – ha esordito così il “rottamatore” che ha poi parlato anche di Monti: “Dopo aver salvato l’Italia non farà certo il ministro in un governo. Mi sembra chiaro che sia destinato a un ruolo più alto nelle istituzioni italiane o europee”.
“Il modo più semplice per far ripartire l’Italia – sottolinea Renzi – è investire sugli italiani: cominciare presto, con un grande progetto per gli asili pubblici, migliorare l’istruzione riportando il merito nella scuola e nell’università, restituire potere d’acquisto alle famiglie con un intervento immediato per i redditi più bassi e un’azione decisa sulle tariffe che crescono da noi molto più che altrove, incentivare l’occupazione dei giovani, delle donne e degli over 55 con politiche mirate, introdurre un welfare biografico, che segua il percorso di ognuno e permetta a tutti di sviluppare appieno il proprio potenziale. Il modo migliore di riscoprire un modello italiano fatto di bellezza e di sostenibilità è ripartire dai territori”. L’intervento del sindaco di Firenze è stato più volte interrotto dagli applausi della platea.

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