Regione, Nappi interroga Caldoro sull’Air

NAPOLI – Sponsorizzazioni, mancato aggiornamento del numero complessivo di chilometri non più percorsi, convenzioni non riscosse, non corrispondenza tra crediti vantati e quanto iscritto nei bilanci. Sono queste alcune delle questioni più importanti sulle quali Sergio Nappi, consigliere regionale di Grande Sud, ha presentato un’interrogazione al Presidente Caldoro e all’assessore Vetrella per sapere quali provvedimenti intendono assumere “per rimediare allo stato nel quale versa l’Azienda CTI- AIR.” L’interrogazione sarà illustrata durante la seduta pomeridiana del Consiglio Regionale.

Di seguito il testo dell’interrogazione:
“Il sottoscritto Consigliere Regionale, Sergio Nappi,
PREMESSO
• che così come pubblicamente denunciato dal sottoscritto, l’Air spa ha sospeso il contratto per il servizio di pulizia del parco rotabile e degli immobili dell’Autoservizi Irpini spa e della azienda controllata CTI-ATI spa, stipulato in data 31.03.2011, disponendo l’affidamento del servizio di pulizia alla partecipante seconda in graduatoria della gara di appalto, revocando di fatto il contratto con l’azienda aggiudicataria;
• che in virtù di detto affidamento, l’Air ha subito un incremento dei costi per un importo superiore di ben € 525.000,00, oltre Iva, rispetto alla offerta della società aggiudicataria;
• che, nonostante la legge regionale n.4 del 15 marzo 2011, recante “Disposizioni per la Formazione del Bilancio annuale”, disponga all’art.1, comma 8, il divieto alle aziende regionali di erogare somme per qualsiasi forma di sponsorizzazione, l’Air – Autoservizi Irpini – ha concesso alla squadra di Basket Scandone di Avellino un contributo per un importo di circa 1 milione di euro;
• che, nonostante le fiancate degli automezzi della CTI ATI, azienda controllata Air, vengano da tempo usate come spazi pubblicitari, dai documenti contabili aziendali dal 2007 non risulta alcun introito mentre la società concessionaria “Campania Uno” continua a vendere pubblicità e ad incassarne i relativi corrispettivi;
• che svariati sopralluoghi dell’Ispettorato del Lavoro hanno certificato l’utilizzo improprio del “nastro servizi”, esponendo i lavoratori a turni estenuanti di lavoro con conseguenze sul livello di sicurezza dei trasporti urbani ed extraurbani;
• che da un’attenta lettura dei documenti contabili relativi agli esercizi 2009 e 2010 si evince una non corrispondenza tra i crediti vantati e quanto iscritto in passivo nei bilanci dei presunti debitori (vedi Ente Provincia di Avellino);
• che da una circoscritta denuncia presentata da un dipendente CTI ATI controllata AIR alla Procura della Repubblica di Avellino, alla Corte dei Conti e alla Guardia di Finanza, e inviata per conoscenza al settore Bilancio della Regione Campania, si evincerebbero delle anomalie nella trasmissione dei dati del numero di chilometri percorsi su base annuale al competente ufficio presso la Regione Campania, in relazione agli anni dal 2006 in poi;
• che dalla succitata denuncia si evincerebbe che nel tempo, l’AIR avrebbe variato il numero delle corse per ogni singola tratta, in maniera estemporanea e senza preavviso, procedendo alla cancellazione giornaliera di una consistente percentuale di viaggi;
• che la stabile e definitiva contrazione del numero di corse effettuata dagli automezzi della CTI-ATI S.p.a, concretizzata attraverso le suddette pratiche, oltre a cagionare enormi disagi nei confronti dell’utenza, avrebbe determinato la sensibile diminuzione del chilometraggio complessivo su base annuale, criterio in base al quale la Regione Campania stanzia il sovvenzionamento annuale all’Azienda;
• che dalla denuncia del dipendente CTI ATI – AIR si evincerebbe che l’avvenuta soppressione delle corse e la mancata applicazione del programma annuale non sarebbero mai state in alcun modo segnalate nei documenti aziendali, determinando il mancato aggiornamento al ribasso del numero complessivo di chilometri sul quale si sarebbe dovuto calcolare il sovvenzionamento della Regione Campania che, alla luce di quanto suesposto, sarebbe stato superiore a quello dovuto;
• che di tutte le vicende suesposte è stata investita la Commissione Regionale sulla Trasparenza alla quale è stato chiesto di porre in essere ogni utile attività di sindacato ispettivo, con l’obiettivo di verificare se i rilievi mossi all’Azienda Air corrispondano al vero; • attesa la veridicità di quanto suesposto;
CHIEDE
quali iniziative, anche urgenti, il Presidente Caldoro e l’assessore Vetrella intendono assumere per rimediare allo stato nel quale versa l’Azienda CTI- AIR”.

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