Regionali,Ruberto: “Nostri rappresentanti già scelti da elettori”

Regionali,Ruberto: “Nostri rappresentanti già scelti da elettori”

“Come ogni tornata elettorale, anche le elezioni regionali del 28 e 29 marzo scorsi sono state seguite da molteplici commenti sulle conseguenze politiche del voto e sulle sue ripercussioni sugli assetti interni ai partiti”. Così Giuseppe Ruberto, coordinatore del PdL di Montefalcione. “In seno al Pdl irpino, piuttosto che ad un sereno bilancio del risultato elettorale del partito, si è assistito (salvo rare eccezioni) ad uno stillicidio di interviste e comunicati stampa, rilasciati da svariati esponenti politici locali, più o meno noti, volti a sostenere la posizione (rectius le aspirazioni personali) di questo o quel candidato. A sette giorni dalle elezioni è pertanto indispensabile, per questo partito, analizzare serenamente il risultato uscito dalle urne, con l’obiettivo di interpretare la volontà espressa dal corpo elettorale, l’unica di cui in democrazia bisogna tener conto per determinare la composizione delle istituzioni politiche. A tal fine, il punto di partenza non può che essere rappresentato dalla corretta lettura del meccanismo elettorale. La legge elettorale regionale, com’è noto, ha riconosciuto un importante vantaggio alle candidate di sesso femminile, consentendo loro di beneficiare della naturale tendenza dell’elettorato ad esprimere entrambe le preferenze a sua disposizione. In Irpinia questo meccanismo ha funzionato alla perfezione, premiando, nelle file del Pdl, l’assessore provinciale uscente Antonia Ruggiero, una candidata di sicuro valore la quale, grazie alle eccellenti capacità dimostrate nel corso dell’esperienza amministrativa in provincia, all’attivismo mediatico e al sostegno diretto del premier e di altri esponenti politici nazionali, è risultata prima eletta nella lista provinciale del partito. Il successo di Antonia Ruggiero non può tuttavia giustificare il subdolo ragionamento secondo cui gli altri candidati “pari sono”. Fatta la tara del meccanismo elettorale, infatti, il dato inconfutabile emerso dalle urne è lo straordinario risultato ottenuto da Generoso Cusano (non a caso altro autorevole esponente della giunta Sibilia), riconducibile non solo all’ottimo lavoro svolto quale assessore provinciale ai lavori pubblici, ma anche al suo radicamento sul territorio, alla capacità di “stare in mezzo alla gente”, di ascoltarne le istanze e di farsene carico con passione e generosità. Quest’analisi del risultato elettorale trova conferma nelle dichiarazioni rilasciate dalla stessa Antonia Ruggiero: “Credo che la doppia preferenza abbia favorito me, mentre Cusano è stato favorito dal suo radicamento sul territorio”. Sono dunque Antonia Ruggiero e Generoso Cusano i candidati che gli elettori irpini del Pdl hanno scelto quali loro rappresentati nelle istituzioni regionali. Certo, nessuno ignora che nella lista provinciale del Pdl fossero presenti altri candidati di indubbio spessore politico e culturale ed è sicuramente legittimo esaltarne le qualità e chiedere che ne sia valorizzato il ruolo. E’ altrettanto pacifico, tuttavia, che in democrazia (tutti gli amici del Pdl accettano e condividono il metodo democratico giusto?) la scelta finale spetta al popolo e, nelle elezioni che abbiamo alle spalle, il popolo irpino si è espresso in maniera fin troppo chiara”.

SPOT