Regionali, Rossano: con Caldoro riunificazione dei socialisti

Regionali, Rossano: con Caldoro riunificazione dei socialisti
“La candidatura dell’on. Caldoro a Presidente della Regione Campania, oltre a determinare quella svolta morale da tutti attesa, volta a chiudere lo sciagurato ciclo di sperperi voluti da Bassolino, potrà finalmente servire a riunificare i tanti socialisti irpini e campani, che giammai hanno inteso c…

Regionali, Rossano: con Caldoro riunificazione dei socialisti

“La candidatura dell’on. Caldoro a Presidente della Regione Campania, oltre a determinare quella svolta morale da tutti attesa, volta a chiudere lo sciagurato ciclo di sperperi voluti da Bassolino, potrà finalmente servire a riunificare i tanti socialisti irpini e campani, che giammai hanno inteso confluire in una sinistra guidata da ex comunisti, che mai compresero i valori di riformismo e libertà”. Così in una nota Claudio Rossano di Merito è Libertà. “Chi – come il sottoscritto – ha vissuto nel PSI gli anni esaltanti, che videro Craxi protagonista della scena nazionale ed internazionale, comprende come oggi siano tardivi alcuni omaggi alla Sua linea politica, anche perché provenienti da esponenti di una sinistra giustizialista, che nulla fece per evitare il Suo esilio. Ed i pochi socialisti, che testardamente si attardano su posizioni di sinistra, contigue al Partito Democratico, si ritrovano oggi come alleato il partito di Di Pietro, il vero carnefice di Craxi e della forza socialista in Italia. Vi è oggi la possibilità, con l’elezione del Presidente Caldoro, di dare nuova linfa a quel filone riformista e liberale che tanto ha rappresentato nella politica irpina. Dopo molti anni i sinceri democratici, i riformisti, i liberali, i socialisti hanno la possibilità di tracciare il loro consenso su un simbolo – quello della lista Caldoro Presidente – su cui spicca il rosso garofano voluto da Craxi. E bene ha fatto il Presidente Caldoro a volere la discesa in campo nella sua lista dell’avv. Generoso Benigni, che da tempo aveva rilanciato in provincia i valori del Merito e della Libertà. Questi stessi valori compaiono nel logo del Nuovo Psi: “proteggere i più deboli, promuovere i capaci e i meritevoli”. Accanto ai dirigenti del Nuovo PSI – che hanno saputo tenere alta in anni bui la bandiera col Garofano Rosso – occorre oggi ricostruire un più ampio tessuto connettivo, che invogli giovani, donne, intellettuali a ricostituire una moderna forza fondata sui valori del Socialismo e della Libertà. Oggi – conclude Rossano – questa possibilità viene offerta concretamente”.

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