Regionali, Pdl Atripalda: “Meglio del 2005. Auguri alla Ruggiero”
“Ecco arrivare puntuale ed al solito inopportuno, il comunicato del Circolo ormai definibile dei rancorosi di via fiume. Il circolo in questione, si è guadagnato in questa ultima tornata elettorale, l’appellativo del circolo modello coltellino svizzero”. Così Antonio Prezioso, coordinatore cittadino del Popolo della Libertà. “Il coltellino svizzero, come è noto, è buono per tutti gli usi, all’occorrenza diventa pinza, seghetto, forbicina ecc, allo stesso modo il circolo in questione è a secondo del momento, ora del PDL, ora di Forza Italia (come dimostrano le bandiere esposte sul balcone della sede) ora comitato elettorale del candidato Lucido, ora sede della lista multipla MPA- Nuovo PSI- INM- PRI, ora dell’associazione Sud- Europa. Dall’alto della loro autorevolezza, continuamente fustigano e censurano i comportamenti ed ora i risultati del PDL provinciale. Anzi questa volta hanno dato il meglio di se, pur di contestare il Presidente Sibilia, sono entrati anche nel merito dei risultati delle comunali di Mercogliano, dove la lista di aerea è risultata sconfitta. In effetti il risultato della loro lista-ammucchiata, presentata alle ultime elezioni comunali di Atripalda, non è sicuramente migliore di quella di Mercogliano. Se consideriamo anche il fatto che, il consigliere di riferimento di tale circolo, ha lasciato il gruppo consiliare che faceva capo a quella lista, reo di essere in combutta col centrosinistra, non serve aggiungere altro. Il loro ardimento, li porta a chiedere le dimissioni dei coordinatori provinciali Cosenza e Cusano( 10mila preferenze personali), rei di aver ottenuto il, a dir loro, magro bottino del 21% di preferenze, rispetto alla media del 30% delle altre province campane. È chiaro a tutti che ad influire sul dato del PDL irpino, è il grosso risultato dell’UDC, che in questa provincia ha il valore aggiunto di tal Ciriaco De Mita. È notorio la mia ferma condanna dei metodi politici di De Mita, ma è incontrovertibile che ad ogni modo, esso riesce ad avere un grosso seguito elettorale, ottenuto prevalentemente a discapito dell’alleato PDL. Tralasciando la squallida, captatio benevolentiae rivolta all’onorevole D’Ercole, che sicuramente essi non hanno votato, evito di commentare il sarcasmo elaborato sicuramente, dalla testa liscia e senza peli (invito i lettori a non interpretare in modo malizioso), di quel personaggio che è ormai assurto ad ideologo ed addetto stampa del suddetto circolo. Per la cronaca il coordinamento cittadino del PDL di Atripalda, nominato, come tutti i coordinamenti cittadini di tutti i paesi d’Italia, consegna alla nostra città un risultato superiore a quello ottenuto alle elezioni regionali del 2005 quando Forza Italia ed Alleanza Nazionale, ottennero insieme meno di mille voti, corrispondente al 18%, quando ci fu un’affluenza maggiore a quella di queste elezioni e, si presume, a differenza di oggi, ci fu la collaborazione del circolo dei rancorosi. Oggi il PDL ad Atripalda ottiene 1144 voti, corrispondenti al 22,8% dei voti, che ci pone al di sopra del dato provinciale (21%). Per carità in politica, come in ogni cosa della vita, le critiche vanno messe in preventivo, ma per avere diritto di critica in un partito, bisognerebbe votarlo almeno una volta e visto il precedente delle elezioni provinciali 2009(quando non hanno votato PDL) ed oggi quello delle regionali(guarda caso non hanno votato PDL) questi personaggi, al massimo potrebbero analizzare e contestare il risultato dell’associazione Sud-Europa che come è noto sosteneva il candidato (MPA- Nuovo PSI- INM- PRI) Lucido (3500 preferenze nel collegio provinciale Avellino). Per tanto il coordinamento cittadino del Popolo della Libertà, nell’augurare buon lavoro all’atripaldese Antonia Ruggiero neo consigliere regionale, esprime la propria solidarietà ai vertici provinciali del partito, e nel contempo auspica che il presidente Caldoro voglia recuperare l’onorevole Franco D’Ercole, che con la sua grande esperienza politica, maturata in consiglio regionale, potrà dare un grande contributo alla giunta regionale della Campania”.


