Grande successo per l’ennesima iniziativa pro referendum dell’Italia dei Valori a Guardia Lombardi. Nella piazza principale del paese il consigliere provinciale Antonio Volpe, il segretario della giovanile Giovanni De Donato e il responsabile provinciale eventi Carmine Caracciolo hanno accolto sotto il gazebo iscritti e simpatizzanti dell’IdV. A fare gli onori di casa, il responsabile locale Angelo Di Pietro che ha avuto modo di condividere con gli abitanti del paese, ancora una volta, le linee guida del suo programma elettorale. “Oggi siamo qui a Guardia Lombardi – afferma il consigliere provinciale IdV Antonio Volpe – per ribadire le ragioni del ‘SI’ ai quattro quesiti referendari, due contro la privatizzazione dell’acqua, uno contro l’istallazione di nuove centrali nucleari sul territorio nazionale e l’altro contro il legittimo impedimento che di fatto annulla il principio di uguaglianza dei cittadini davanti alla legge. Queste sono quattro battaglie che dobbiamo assolutamente vincere per la costruzione di un futuro migliore in Italia e in Irpinia in particolare. Sono davvero contento dell’attenzione che gli abitanti di Guardia Lombardi hanno mostrato nei nostri riguardi. L’entusiasmo, la passione, la voglia di incidere sulle grandi questioni fa di noi una forza politica giovane ma nel contempo fortemente attrattiva.” Molto soddisfatti dell’iniziativa anche Caracciolo e De Donato. “Un successo inaspettato per un piccolo paese di provincia ma che ci incoraggia ad andare avanti con maggiore determinazione. L’organizzazione del gazebo è stata impeccabile e molti sono stati gli spunti di discussione intorno a queste importanti tematiche con i cittadini. Per la prima volta si è manifestato un interesse trasversale verso i quesiti referendari che va al di là delle appartenenze politiche. Anche il sindaco del paese, dott. Vito Iuni, si è dimostrato molto sensibile verso gli argomenti referendari e ci ha confidato la sua volontà di impegnarsi in prima persona nel ribadire le ragioni del ‘SI’ contro il nucleare, la privatizzazione dell’acqua e il legittimo impedimento.” Un ulteriore tassello che impreziosisce sempre di più l’azione politica dell’Italia dei Valori sul territorio provinciale.




