Sanità, Gagliardi: insostenibili ulteriori tagli

Sanità, Gagliardi: insostenibili ulteriori tagli

“In occasione del Consiglio Provinciale straordinario, tenutosi ad Avellino a Palazzo Caracciolo domenica 23 maggio 2010, ho sottolineato nel mio intervento, tra l’altro, l’insostenibilità di ulteriori tagli alla sanità irpina per colpa di mancanze secondarie ad un accumulo vergognoso di debiti imputabile in primis ai burocrati regionali, sottolineando quindi il pericolo di manovre poco chiare all’interno delle stesse aziende irpine, pur sempre ancora governate da coloro che hanno attivamente partecipato a questa allegra gestione e dagli stessi che cercano di riequilibrare con razionamenti a carico solo della salute dei cittadini tagliando servizi essenziali per la popolazione”. E’ quanto afferma il capogruppo alla provincia per l’Adc, Pio Gagliardi.
“Il documento finale ha difatti disapprovato il grave ridimensionamento dei presidi pubblici e privati in Irpinia, sottolineando come questa abbia già subito pesanti tagli a prestazioni e servizi ritenuti necessari per i suoi cittadini.
La deliberazione n. 31, approvata all’unanimità, ha quindi accettato e ricompreso anche la mia personale proposta di istituire un tavolo di concertazione provinciale composta dalle massime autorità locali in materia di Sanità (Direttori ASL ed AO) e Presidente dell’Ordine dei Medici con la partecipazione dei Sindaci dei Comuni con maggior numero di abitanti compreso gli ospedali, quale momento di dialogo con il presidente della Regione dr. Stefano Caldoro in maniera tale da creare un filtro ed un equilibrio tra legittime aspirazioni delle Comunità Locali e possibilità economico finanziarie.
In attesa di una convocazione in tal senso, che avverrà sicuramente in tempi rapidi visto il personale impegno del Presidente Sibilia e, anche se ora esterno, dell’On.le G. De Mita, mi vedo purtroppo costretto ad intervenire ancora su quelli che ho avuto modo di definire nella seduta consiliare quali “…i veri nemici che abbiamo in casa”.
Mai previsione si è tanto rapidamente realizzata. Lo spreco continua. Nelle ultime settimane il Commissario D’Ascoli nell’ASL unica di Avellino ha continuato praticamente a regalare oltre 80 (si OTTANTA) primariati territoriali con una rapidità da recordman e spesso senza adeguata copertura nell’Atto Aziendale oltre a prepararsi ad offrire il controllo dell’Hospice di Solofra, ancora prima che entri in funzione, ad una struttura sanitaria napoletana.
I tagli aumentano. Semplicemente dimenticandosi che esiste l’Unità Operativa Complessa di Geriatria attiva dal 2002 nell’Ospedale Landolfi di Solofra, ha dato mandato alla neo direttrice sanitaria Dott.ssa Capone di chiuderla.
Nulla importa a questi signori che questo vada contro ogni norma amministrativa e inoltre voglia dire chiudere il Centro Alzheimer che assicura un prezioso servizio a centinaia di pazienti dall’area dell’Irno al serinese e da molti altri centri irpini e sempre con grande professionalità ed amore. Così si finanziano gli inutili primariati delle segretarie di direzione.
Chiediamo – conclude Gagliardi – un immediato passo indietro al Commissario D’Ascoli o, in mancanza, un intervento diretto del Governatore Caldoro, che siamo sicuri saprà rimediare a questo che si sta appalesando come un ulteriore grave e vero scandalo!”.

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