Protesta studenti, arriva la solidarietà di Rifondazione

Il Circolo Prc di Avellino, esprime la propria solidarietà agli studenti della città in lotta in questi giorni in molti istituti cittadini. Ci preme sottolineare come la protesta sul territorio cittadino abbia una doppia valenza: una politica nazionale e una più squisitamente, ma altrettanto importante, territoriale. Dal punto di vista della questione nazionale, non possiamo non essere d’accordo con gli studenti che in questi giorni stanno esprimendo il loro deciso disaccordo nei confronti della Riforma Gelmini. Una riforma che mina alla basi l’istituzione costituzionale dell’istruzione pubblica e che, di fatto, apre le porte agli interessi dei privati sia nella loro possibilità di investire nella Scuola pubblica, e quindi condizionarne le scelte, sia nella loro veste di concorrenti delle scuole pubbliche. E’ nell’essenza una riforma classista e discriminatoria che qualora passaste porterebbe indietro di decenni la Scuola pubblica italiana. In un contesto mondiale in cui i principali concorrenti dell’Italia decidono, in un periodo di grande crisi, di aumentare i loro investimenti in ricerca e sviluppo, assistiamo qui invece alla precisa volontà di questo governo di tagliare in tutti i sensi e indiscriminatamente lo Stato sociale partendo proprio dall’istruzione. E’ in questo senso fondamentale che la protesta si allarghi a tutte le componenti del mondo della Scuola proprio a partire dagli studenti. E’ necessario costituire un fronte compatto e coeso in difesa di uno dei capisaldi della nostra Carta Costituzionale: il diritto ad una istruzione e formazione per tutti, pubblica e laica. Come Rifondazione Comunista e come Federazione della Sinistra faremo il possibile affinché questo scellerato progetto di destrutturazione non passi. Allo stesso tempo, si deve evidenziare la difficile condizione in cui sono costretti a vivere le migliaia di studentesse e studenti nella nostra provincia e nella nostra città: lo stato degli edifici, la mancanza di attrezzature adeguate, le difficoltà connesse all’autonomia finanziaria che dalle nostre parti significa ancor più problemi di bilancio che altrove, sono questioni importantissime che si sovrappongono a quelle di carattere nazionale. Non sono problemi che riguardano, o debbano riguardare, unicamente gli studenti e in questo senso l’adesione e l’appoggio da parte di professori, siano essi di ruolo che precari, è una chiara dimostrazione di come tutto il mondo della Scuola risulti coinvolto. Gli enti territoriali poco hanno fatto per risolvere i problemi di loro competenza o per premere sul Governo centrale affinché vengano risolti i drammatici problemi strutturali delle Scuole irpine e avellinesi. Non bastano proclami di intenti, servono invece azioni concrete e forti. In questo senso non solo le richieste degli studenti appaiono legittime e opportune ma dovrebbero essere appoggiate e condivise dall’intera comunità cittadina e provinciale. Anche in questo senso come Rifondazione e FdS faremo il possibile per supportare e aiutare nella loro battaglia gli studenti. In una città in cui la politica è sempre più affare di palazzo e inciucio (il trasformismo berlusconiano da noi acquisisce altri nomi ma ha altrettanto valore negativo), le proteste di questi giorni ci ripropongono una Politica autentica piena di valori, di sogni e di speranze che ha nella Lotta e nella proposta la sua vera essenza. Riuscire a far sì che questo diventi pratica collettiva e comunitaria è una dei nostri principali impegni.

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