“Il silenzio quasi impenetrabile che avvolge l’autorizzazione alla ricerca petrolifera in Irpinia non fa che accrescere preoccupazione e diffidenza attorno a questa vicenda”. Così dichiara Gennaro Imbriano, dell’Assemblea Regionale di SEL.
“L’autorizzazione concessa dal Ministero dello Sviluppo Economico espone molti paesi dell’Alta Irpinia e dell’Ufita ad un rischio ambientale enorme, senza precedenti. Eppure di tutto questo non hanno potuto discutere e decidere né le popolazioni né le istituzioni locali”.
“Non vorrei -conclude l’esponente vendoliano- che qui si ripetesse il tragico copione della Val d’Agri. Occorre una mobilitazione per fermare un progetto sciagurato. Qui in Irpinia abbiamo scelto da tempo le rinnovabili, non le trivelle”.



