PdZ Alta Irpinia, Salzarulo: “Priorità è il sociale e non altro”

Scorro le pubblicazioni all’albo pretorio on line del Consorzio dei Servizi Sociali, in cerca delle delibere relative alla seduta del 20 marzo. Pubblicate il 21. Trovo, in sorpresa, pubblicata il 22 marzo 2012 una delibera del C.d.A. dello stesso Consorzio. Mi incuriosisce che il deliberato sia riferito ad un atto del CdA del 18 luglio 2011. Uno dei primissimi dopo il rinnovo, nel 2011, di una parte delle amministrazioni consorziate. Già questo non appare subito un primo atto di buona amministrazione! Vi si fa riferimento ad atti successivi, di cui non c’è riscontro. Si legge, bensì, che il Presidente e la sua maggioranza illuminata, che oggi grida alla invasione degli Unni, ha solo annunciato di voler dare incarico di progettazione al direttore. Si riserva di procedere con altri atti per la liquidazione dei compensi”. E quanto afferma Rodolfo Salzarulo, sindaco di Lioni.
“Quella delibera approva due progetti: pressoché tutti i membri del CdA sono ignari sia dei contenuti dei due progetti sia della ripartizione degli importi. Voglio riportarli solo per grandi linee. Il piano finanziario “ludobus” (importo totale di € 619.164,00) prevede, per la prima annualità di €206.388,00 fino a 140.000 di spese generali e tecniche e, di queste, per progettazione da corrispondere al Direttore, € 20.000,00! Il piano finanziario “Centri Gioco” (importo totale €480.000) ne prevede in progettazione altri 12.000,00! A parte che sarebbe da verificare se questi importi corrispondano ai massimali fissati dalla Regione Campania per la progettazione su fondi europei. A parte che è quanto meno sospetta e, in ogni caso istituzionalmente sgarbata, la pubblicazione di una delibera che, adottata nel luglio 2011, venga messa in pubblicazione il giorno successivo alla elezione del nuovo CdA. Forse è, più banalmente, il riscontro della ragione per cui si volesse la continuità nell’organo esecutivo del Consorzio.
32.000 euro da pagare per progettazione fatta all’interno dell’Ente è ai confini con lo scandalo. È sicuramente superiore al 2% fissato dalla legge. Corrisponde a circa due anni di stipendio di un normale operatore del consorzio! E faccio notare che gli operatori hanno condiviso un taglio del 17% alle loro retribuzioni per garantire maggiori servizi e che il direttore non ha subito alcun taglio! È per questo che a lui si riservano 32.000 euro “per progettazione?” A CdA scaduto?
Allora, forse, occorre ripensare a cosa significhi dare giudizi politici sui fatti e non sulle parole! Allora dobbiamo ripensare a cosa significhi credibilità politica e sete di poltrone! Qualcuno ci spieghi cosa significa trattare un Ente come cosa propria! Quei 32.000 euro generosamente dati ad un progettista illuminato (che dovrebbe spiegare quando e come ha progettato, con chi si è consultato etc.) e non messi a disposizione per servizi o per garantire un minimo di salario accessorio agli operatori che si sono tagliati lo stipendio? Il Presidente e gli Amministratori uscenti dovrebbero spiegare bene cosa significa per loro “continuità amministrativa”. Perché, se la continuità rivendicata consiste nella cassa e poco più, allora e solo allora è chiaro l’accanimento di oggi. Noi, dopo le compravendite di tre anni fa ci siamo addirittura astenuti sulla approvazione dei bilanci dell’Ente. Taluni di noi hanno addirittura votato a favore!
Forse è il caso, più semplicemente, di abbassare i toni di un conflitto che non esiste. Forse, se abbassiamo i toni, veramente potrà darsi seguito agli impegni politici che tutti abbiamo assunto e che, come sindaco di Lioni, ho personalmente preso in carico: nei prossimi giorni invieremo ai sindaci e alla stampa la proposta concreta per superare l’attuale condizione di incertezza statutaria che, ad ogni cambio di gestione, lascia strascichi di polemiche, in cui hanno tutti ragione, e tutti ugualmente torto. Riprendiamo a considerare che il Consorzio dei servizi sociali si deve occupare solo delle questioni della socialità e null’altro; che mai dovrebbe trasformarsi in uno strumento di potere. Siamo sempre in tempo. Per la discussione c’è sempre tempo! Per produrre macerie il percorso è semplice. Ricostruire è sempre più difficile!”.

SPOT