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Pdl: lettera aperta di un giovane militante |
Pdl: lettera aperta di un giovane militante
“Sono molto rammaricato della situazione in cui versa il Pdl irpino, un partito che ho sempre seguito e sostenuto ed al quale avevo dato la piena disponibilità nella parte di Forza Italia Giovani, nella quale ho rivestito, per un breve periodo, una carica di responsabile amministrativo e membro del direttivo provinciale”. Così in una lettera aperta che pubblichiamo di seguito, Elio Di Gregorio Studente Summer School “ Scuola di Alta Formazione Politica” Forza Italia e fondazione “Magna-Carta”:
“Mi sono appassionatamente prodigato affinché i giovani come me vi si avvicinassero sempre di più a questo partito straordinario nato dall’intuizione del Presidente Berlusconi. Ma quello che doveva essere un decollo è risultato, invece, essere il tracollo del PDL in Irpinia, che ha portato addirittura alla chiusura totale della sede, che in realtà credo non abbia mai visto un’apertura ufficiale e nonostante tutto ciò, da mesi si continua ad affermare a mezzo stampa che il “coordinamento è pronto”. Spero che questa situazione ambigua e spiacevole per tanti cittadini venga quindi risolta al più presto e voglio fare tesoro e riporre speranza negli ormai innumerevoli appelli lanciati in questo senso soprattutto dall’ On. Marco Pugliese. La situazione è diventata insostenibile, sono profondamente deluso dal fatto che neanche dai piani alti, nonostante il nostro sia un partito verticistico, nasca almeno un cenno di recupero della situazione, ormai quasi allo sfascio. I giovani sono sempre coloro che ci rimettono in tutto, anche se volessero dare il massimo dell’impegno, non gli viene concesso, poiché gli viene negata la possibilità di partecipare ad un progetto del quale si sentono parte e che, in maniera significativa, appartiene anche a loro. Occorre ricordare, anche in vista delle prossime elezioni regionali, che questo modo di operare sta innalzando un muro che separa il partito dalle reali esigenze del territorio. Il partito deve essere la voce del territorio, deve essere l’interlocutore del cittadino, facendosi interprete e paladino delle sue istanze. In Irpinia tutto questo al momento non c’è. Ci avviciniamo ad un importantissimo appuntamento elettorale e non ci viene data l’opportunità di trasmettere le problematiche del nostro territorio al nostro candidato Presidente, l’On. Caldoro, poiché non riusciamo a rintracciare il PDL irpino che dovrebbe fare da tramite. Le critiche e le perplessità sollevate a tal proposito dall’On. Pugliese sono più che mai fondate e a lui, persona disponibile e attenta alle nostre problematiche, e a chi condivide le sue vedute chiedo di continuare a battersi per le aree interne e la valorizzazione del territorio, a differenza di altri parlamentari del PDL, che il territorio lo conoscono in maniera insufficiente, frequentandolo solo tramite le testate giornalistiche. Per rimettere in moto l’Irpinia e per arginare problemi come la costante emigrazione giovanile, occorrono interventi mirati. L’Irpinia può rinascere soltanto se chi amministra, a partire dai Comuni fino ad arrivare a Roma, lo fa con amore per le nostre terre e con un partito forte e ben organizzato a fare da supporto”.

