Pdl, D’Ercole: domani spiegherà la scelta di rimanere al Pdl
Caos nel Pdl. Francesco D’Ercole, ex capo dell’opposizione in Consiglio Regionale, prova a fare chiarezza sullo stato di salute del partito. D’Ercole spiega: “Non nego ovviamente che c’è anche un certo scetticismo da parte di alcuni che ipotizzano l’implosione del partito e della coalizione ma posso affermare con certezza che c’è tantissima altra gente che ha letto quanto avvenuto in questi ultimi mesi comprendendo che il partito è diventato oggetto di un attacco concentrico da parte di tutto un popolo di antiberlusconiani”. Conferma, inoltre, come la nascita del partito di Gianfranco Fini abbia creato una certa instabilità del governo, ma fa capire che la possibilità di andare alle urne non sia da escludere ma che la causa dipenda molto da fattori esterni e non interni al partito. L’ex capo dell’opposizione in consiglio regionale spiega il motivo della riunione di domani alla Chiesa del Carmine: “Ho deciso di convocare gli amici per spiegare le ragioni di una scelta, quella di rimanere nel Pdl, un partito che ha rappresentato una svolta storica, al di là di chi lo rappresenta. E’ questa scelta ideale che oggi non può essere messa in discussione”. Infine, riguardo all’assemblea degli eletti di dicembre, D’Ercole conclude spiegando la volontà propria di non convocarla: “Si poteva arrivare al congresso di giugno rispettando quanto deciso con la nascita del Pdl”.






