No al registro tumori in Campania, la lotta di Cittadinanzattiva

Ecco di seguito il testo integrale odierno con cui l’Assemblea Territoriale Cittadinazattiva Montefalcione-Bassa Irpinia ha interessato, per il tramite del Colleggio Commissariale Cittadinanzattiva Regione Campania, la segreteria nazionale del movimento per resistere con ogni mezzo statutario contro l’impugnativa deliberata il 14 settembre 2012 dal Consiglio dei Ministri sulla legge regionale Campania n. 19 del 10 luglio 2011 recante “Istituzione Registro Tumori” per supposti contrasti di alcune disposizioni con il Piano di rientro dal disavanzo sanitario:
“OGGETTO: Richiesta di resistenza da parte di Cittadinanzattiva Nazionale e Regionale Campania nell’impugnativa deliberata il 14.09.2012 dal Consiglio Dei Ministri alla Corte Costituzionale per supposta illegittimità della legge della Regione Campania nr.19 del 10.7.2012 recante istituzione Registro Tumori ambito Regionale laddove il Cdm sostiene che alcune disposizioni della legge regionale sono in contrasto con il Piano di rientro dal disavanzo sanitario.
Egregio Elio Rosati – segreteria nazionale Cittadinanzattiva – in ossequio alla Sua e-mail del 13.09.2012 con la quale ha evidenziato la momentanea necessità di fare riferimento a Lei per ogni iniziativa territoriale per essere poi sottoposta ai neo nominati commissari della Segreteria di Cittadinanzattiva della Regione Campania, Le trasmetto qui di seguito file del testo integrale afferente l’oggetto, con gli allegati in esso richiamati, redatto in data 15 settembre 2012 dalla Coordinatrice dell’Assemblea Territoriale Cittadinanzattiva Montefalcione Bassa Irpinia e diretto al predetto collegio commissariale:
“Ai Sigg.ri Adriano AMADEI – Francesca MOCCIA e Mauro TORCIANO neo Commissari della Segreteria Regionale Cittadinanzattiva Campania di Napoli.
La Coordinatrice dell’Assemblea Territoriale Cittadinanattiva Montefalcione Bassa Irpinia si rivolge a Codesto Collegio Commissariale per richiedere sostegno, con interessamento anche del livello Nazionale dell’Associazione, per promuovere ogni attività statutaria per resistere contro l’impugnativa deliberata il 14/9/2012 dal Consiglio Dei Ministri innanzi alla Corte Costituzionale per una supposta illegittimità costituzionale della legge nr.19 del 10.7.2012 con cui la Regione Campania istituiva il Registro dei Tumori in ambito del proprio territorio. Il Cdm nell’impugnativa assume che la predetta legge regionale contiene alcune disposizioni in contrasto con il Piano di rientro dal disavanzo sanitario della Regione Campania. Orbene il sostegno richiesto a livello regionale e nazionale è mosso dalla necessità di rendere più incisiva l’azione dell’ assemblea territoriale Cittadinanzattiva Montefalcione Bassa Irpinia e quindi dell’intera associazione ai massimi livelli per assicurare ai cittadini della Regione Campania il legiferato strumento del Registro Tumori, indispensabile per monitorare seriamente il grave fenomeno delle patologia tumorali tra la popolazione al fine di adottare ogni possibile rimedio a tutela della salute. Del resto se il cdm nella deliberata impugnativa pone alla Corte Costituzionale un problema economico avendo evidenziato il contrasto di alcune disposizioni della legge regionale con il Piano di rientro dal disavanzo sanitario, alla stessa Corte Costituzionale non si può sottacere la sperequazione dell’Istituto del Registro dei tumori ormai presente da anni soltanto su oltre 35 province del territorio nazionale.
E’ superfluo evidenziare che la tutela della salute deve essere garantita dalle istituzioni in eguale misure tanto a Bolzano che a Messina. In sintesi si evidenziano qui di seguito le attività di questa Assemblea Territoriale svolte in ambito del territorio della Provincia di Avellino che hanno contribuito a sensibilizzare il legislatore della Regione Campania nell’emanazione della legge nr.19 del 10.7.2012 recante l’Istituzione del Registro dei Tumori. Con nota del 10.10.2011 diretta al Presidente della Regione Campania, alla V Commissione Sanità Regionale, al Presidente della Provincia di Avellino ed al Commissario Straordinario ASL Avellino richiedeva l’Istituzione/Attivazione del Registro dei Tumori nella Provincia di Avellino (per le motivazioni vedi contenuto file allegato 1) A tale richiesta seguiva poi una petizione popolare (vedi file allegato 2 merito iniziativa popolare ) con la raccolta di 11.171 firme consegnate ufficialmente al Presidente della Provincia di Avellino l’8 giugno 2012 con nota ufficiale in pari data (vedi file allegato 3 nota ufficiale) con la quale l’Assemblea Territoriale invitava il Presidente della Provincia ad interagire anche in sede di Consiglio della Regione della Campania che poi nella seduta del 10 luglio 2010 approvava l’impugnata legge con cui veniva istituito il registro dei tumori della Regione Campania. Tuttavia appare utile evidenziare che l’Istanza del 10.10.2011 di questa Assemblea Territoriale Cittadinanzattiva Montefalcione Bassa Irpinia aveva come oggetto “Istituzione/attivazione del Registro dei Tumori. Il legislatore Regionale, con la pubblicazione della legge in oggetto in vigore dal 17 luglio 2012, ha istituito il Registro regolamentandone l’iter e tempi per l’attuazione nell’ambito di tutte le province della Campania e quindi anche in quella di Avellino. Adesso bisogna attivarlo. E’ proprio su questa seconda fase che si potrebbero registrare dei ritardi poiché risultano essere diversi i soggetti istituzionali interessati che devono necessariamente interagire tra loro per attuarla nei tempi e termini previsti. Per facilitare il compito agli addetti ai lavori questa Assemblea ha già pubblicamente suggerito che sarebbe opportuno fare ricorso a particolareggiati e trasparenti protocolli d’intesa di cui dovrà essere data la massima pubblicità anche alla società civile che vive con preoccupante interesse la drammaticità del fenomeno.
Questa Associazione Cittadinanzattiva, con spirito collaborativo e massima fiducia nelle Istituzione interessate, ha inoltre pubblicamente assicurato che seguirà l’iter attuativo del Registro dei tumori della Provincia di Avellino dandone notizia attraverso i quotidiani locali e dell’emittente televisiva Primativvù della sua evoluzione. Pertanto allo stato attuale segnala un possibile rallentamento dei lavori nell’attesa della pronuncia della Corte Costituzionale per la questione della suddetta impugnativa.
Firmato Dr.ssa Angela MARCARELLI
Coordinatrice dell’Assemblea Territoriale Cittadinanzattiva Montefalcione Bassa Irpinia”.

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