Maria Di Rito con Nargi: “Cura e sicurezza per Avellino”

Maria Di Rito , candidata con Fratelli di Avellino a sostegno di Laura Nargi, chiude la campagna elettorale con un appello al voto fondato su ascolto, cura della città e attenzione alle fragilità sociali.
Una campagna nata dall’ascolto
“È stata una sfida entusiasmante”, spiega Di Rito, ricordando lo scetticismo iniziale superato grazie all’energia della coalizione e della candidata sindaco. “Ho ritrovato in Laura Nargi empatia, determinazione e voglia di cambiamento”.
Per la candidata, la campagna elettorale ha avuto un tratto chiaro: contenuti, confronto con i cittadini e concretezza. “Il programma di Nargi è attuabile, un libro di impegni da mantenere, non un libro delle favole. Si tratta di un progetto ben strutturato e che può essere realizzato.

La cura di una città ferita

Al centro del suo appello c’è l’idea di una Avellino da ricostruire nel rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni. Sicurezza, manutenzione, decoro urbano e relazioni sociali diventano, nella sua visione, parti dello stesso impegno pubblico.
“Non si può curare ciò che non si ama”, afferma Di Rito. “Dobbiamo amare la nostra città per prendercene cura”.

“Avellino è stata demolita, bistrattata, derisa da amministratori che hanno pensato più al proprio orticello e questo ha generato la sfiducia nelle persone”.

I primi cento giorni
Avvocato, espressione della società civile, Maria Di Rito rivendica correttezza, senso della giustizia e tutela dei più deboli. Il suo primo obiettivo, in caso di elezione, sarà lavorare accanto a Laura Nargi sullo sportello sociale per vittime di violenza e persone in difficoltà economica, sociale e lavorativa che hanno bisogno di aiuto.

Le ultime ore  e il risveglio delle persone

Nelle ultime ore la candidata racconta di avere registrato un risveglio tra gli elettori rispetto all’indifferenza iniziale. ” In partenza sui tre candidati sindaco c’era distacco  diventato, man mano, presa di posizione  e convinzione sul voto da esprimere alle urne. Mi riconosco una singolare empatia che mi deriva dalla mia professione di avvocato e sono convita, oggi più di ieri, che bisogna riavvicinare la gente come è stato fatto.

L’ appello al voto

“Chiedo il voto perché sono una persona estremamente corretta, credo nel senso della giustizia e non solo per la mia professione ma per  la mia indole. Amo il rispetto delle regole, e chi le rispetta, sono portata a tutelare le persone deboli e sono proiettata verso gli altri. Sono competente, non sono un politico ma mi sento espressione della società civile e credo di potere essere un vero rappresentante di tutte le fasce, anche anagrafiche, della popolazione. Concepisco la politica, essenzialmente, come una missione finalizzata all’interesse della collettività.”

“Se fossi eletta come consigliere comunale di Avellino, nei miei primi 100 giorni lavorerei al fianco di Laura Nargi affinché il programma fosse attuato.

Per queste ragioni chiedo la fiducia degli elettori”.

 

SPOT