Mancino “sferza” Galasso: “In città si deve voltare pagina”

“Subito dopo le elezoni politiche bisogna avviare una discussione in città per superare l’immobilismo registrato di recente in maniera da tale da voltare pagina”. Nicola Mancino “sferza” uno dei suoi oramai ex pupilli: Giuseppe Galasso, per due volte sindaco di Avellino, passato ora con la lista Monti dopo la “bocciatura” alle primarie del Pd. Mancino, ex presidente del Senato ed ex numero due del Csm, ha parlato al Viva Hotel nel corso di un convegno organizzato dall’associazione Laboratorio de…

“Subito dopo le elezoni politiche bisogna avviare una discussione in città per superare l’immobilismo registrato di recente in maniera da tale da voltare pagina”. Nicola Mancino “sferza” uno dei suoi oramai ex pupilli: Giuseppe Galasso, per due volte sindaco di Avellino, passato ora con la lista Monti dopo la “bocciatura” alle primarie del Pd. Mancino, ex presidente del Senato ed ex numero due del Csm, ha parlato al Viva Hotel nel corso di un convegno organizzato dall’associazione Laboratorio democratico del consigliere provinciale Pd, Nando Romano. “All’indomani del 25 febbario – ha detto Mancino – dobbiamo incominciare con intensità, dovuta anche al poco tempo a disposizion un confronto in città dicarattere generale sulle difficoltà incontrate, sull’immobilismo registrato, sulla volontà di voltar pagina e di guardare ai bisogni della comunità avellinesein modo diverso rispetto a quanto è avvenuto nel passato, e non solo in quello recente”. Mancino ha esortato una discussione sui problemi con “l’intendimento – ha precisato – di dare ad essi una soluzioni concrete che non rimangano nel libro dei sogni”.

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