La Consulta ha dichiarato l’illegittimita’ costituzionale della riforma delle Province contenuta nel decreto Salva Italia e il loro riordino, che ne prevede la riduzione in base ai criteri di estensione e popolazione. Non e’ materia da disciplinare con decreto legge, hanno stabilito i giudici costituzionali. “La sentenza della Corte Costituzionale sul provvedimento di riordino delle Province consente di voltare pagina rispetto ad una modalità completamente sbagliata di intendere la possibile riforme delle istituzioni”. E’ quanto sostiene l’onorevole Giuseppe De Mita, deputato del gruppo “Scelta Civica per l’Italia” eletto nelle liste dell’Udc. “La pronuncia della Consulta – continua De Mita – non stupisce, ma conferma quanto sostenuto in questi mesi e cioè che l’ipotesi di riforma presentava un evidente profilo di incostituzionalità, oltre ad essere defitcitaria nel merito”. “Il riordino delle Province – così conclude l’onorevole De Mita – non deve essere accantonato, ma affrontato nel corso di questa legislatura in maniera seria e ragionevole”.






