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Intervento di De Mita alla 2 giorni Udc di Roma |
Intervento di De Mita alla 2 giorni Udc di Roma
Il rapporto tra diritti soggettivi, politica e fede è stato il passaggio fondamentale dell’intervento che l’onorevole Ciriaco De Mita ha sviluppato nel Salone delle fontane di via Ciro il Grande di Roma, in occasione della iniziativa che l’Unione di Centro ha messo in campo nei giorni 18 e 19 dicembre. “Dalle regione una proposta per l’Italia” è stato il tema che ha visto confrontarsi esponenti regionali e nazionali del partito guidato da Pierferdinando Casini, che ha concluso la due giorni. Il presidente De Mita, parlamentare europeo dell’Udc e coordinatore regionale della Costituente ha sottolineato il ruolo forte che il partito svolge come punto di equilibrio della nostra democrazia per i valori cui tende l’Unione di Centro e per la prospettiva del recupero del popolarismo che è alla base dell’azione politica come alto valore civile. Il leader della ex Dc ha espresso gratitudine verso il cardinale Tettamamzi ed ha enfatizzato il messaggio evangelico trasmesso dalla Chiesa che – ha detto – alimenta le azioni di formazione della nostra coscienza. L’europarlamentare si è fermato sulla politica estera, augurandosi che si vada verso un orizzonte allargato contro la municipalità, che rappresenterebbe un errore. Il nostro ruolo – ha aggiunto – è quello di anticipare la condizione politica che è comportamento politico ed intuizione nel processo di governo degli eventi. Giuseppe De Mita, coordinatore provinciale dell’Unione di Centro ha evidenziato il significato politico dell’incontro, che ha assunto la funzione riepilogativa rispetto ad una posizione politica chiara e definitiva nei suoi caratteri essenziali. “ Sul piano politico – ha osservato – concluderemo alleanze ad assetto variabile intorno ai candidati e su base programmatiche, oltre i partiti. La questione non è con chi ci alleeremo, ma su quali basi sceglieremo di intercettare il consenso”.






