Imbriano: Vendola è il migliore candidato del centrosinistra

Imbriano: Vendola è il migliore candidato del centrosinistra

“Sembra incredibile. Ma la deflagrazione del PdL ha tra i suoi principali effetti collaterali il disvelamento dell’inadeguatezza in cui vive questo centro-sinistra”. Così in una unota, Gennaro Imbriano dell’assemblea nazionale di Sinistra, ecologia e libertà. “Lascia senza parole, in particolare, l’atteggiamento assunto da certa politica – aggiunge -che alimenta dispute nominalistiche sulla natura di un futuro quanto improbabile governo di transizione. Ma se pure ci fosse un miracolo, su cosa e con chi dovrebbe nascere un governo post-berlusconi in Parlamento, visto che in tema di legge elettorale e di economia ci sono posizioni molto distanti non solo all’interno del Pd, ma soprattutto tra il partito di Bersani, l’Udc e i finiani? I lungimiranti strateghi della realpolitik verifichino pure che questo è un vicolo cieco. Comunque non potranno evitare le elezioni anticipate. Già, le elezioni. Su questo c’è da restare sbalordirti di fronte alla confusa strategia messa in campo da certi dirigenti del Pd. Penso in particolare alla “linea” indicata quotidianamente da Enrico Letta, che ormai dice apertamente che le primarie non servono a niente, che la coalizione con cui pensa di affrontare le elezioni va dal Pd, all’Udc fino a Fare futuro, mettendo una pietra tombale sul progetto originario del Pd e soprattutto sul centro-sinistra. Se questo è lo spettacolo sconfortante che abbiamo davanti, il popolo del centro-sinistra deve attivarsi, deve far sentire forte la propria voce. Non si vince manovrando il pallottoliere, giocando a risiko in transatlantico, rincorrendo col bostik una destra che perde pezzi. Si può vincere se si presenta all’Italia un’alternativa chiara e seria a questo berlusconismo in cancrena, ostaggio delle cricche e dei clan. Si può vincere se l’alternativa evoca la difesa della Costituzione, la lotta alla precarietà, un Sud dimenticato e derubato, i giovani e delle donne, l’acqua pubblica, se indichiamo una via d’uscita dalla crisi che non passi dall’abbattimento sistematico dei diritti e del welfare ma da una scommessa su innovazione, sostenibilità e ricerca. Si può vincere se i partiti hanno il coraggio di aprirsi alle primarie e alla partecipazione democratica. Si può vincere se l’allargamento al centro non significa rinunciare a far vivere l’alternativa. Per questo la candidatura di Nichi Vendola non può essere vissuta con preoccupazione, ma come una straordinaria risorsa per il Pd e per il centro-sinistra”.

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