Emergenza profughi, Buscaino (Sel): solidarietà a chi ha bisogno

“L’emergenza profughi ha messo in risalto una piaga italiana. La gente del sud che era per tradizione ospitale, dopo anni e anni di tv a senso unico e di una sorta di addomesticamento da parte della lega nord rischia di diventare (fortunatamente non tutta!) razzista, attribuendo la causa del proprio malessere alla venuta di questi migranti” – queste le parole di Giuseppina Buscaino, esponente di Sel, che esprime il suo malessere sul tema dell’accoglienza di profughi fuggiti dalla guerra. “A ragionare – continua Buscaino – non si capisce perché queste persone li danneggino, infatti è una questione di pancia dove la razionalità non ha luogo. La verità è che donne e bambini muoiono lungo il loro viaggio, che questa è gente disperata che fugge da guerre e fame. Alcuni di loro sono anche laureati ed accettano di fare i lavori umili che gli italiani non vogliono più fare, non rubano davvero niente. Ma non c’è un po’ di cristiana pietà? Ricordo un cugino di mio padre che da Paceco (Trapani) era andato, con la solita valigia di cartone e niente più, a Tunisi e lì è stato ben accolto, creando dal nulla una fabbrica di scarpe. Per certi italiani questi migranti sono come gli animali, avendo la memoria corta ed essendosi dimenticati dei loro avi che sono andati in America, in Svizzera, in Belgio e Australia e sono stati trattati spesso come bestie. Quanta meschinità e piccolezza c’è in questa memoria corta!!! Questa gente, che fugge dalla Tunisia a causa delle pessime condizioni economiche, ha molto più coraggio di noi che non ci ribelliamo a niente. La gente in Italia è così narcotizzata dalla tv da non riuscire a capire perché sta male. Non riesce a capire che sta male perchè lo stipendio o la pensione sono insufficienti o al di sotto del livello di sopravvivenza, che i loro figli non hanno più diritto di studiare all’università e progettare per sé un futuro migliore, anzi i giovani non hanno futuro. Ma sono i migranti che fanno crescere i prezzi e non aumentano gli stipendi? Sono loro che chiudono le fabbriche, che cancellano i diritti dei lavoratori? Sono loro che hanno chiuso le università alle classi medie? Sono loro che vogliono privatizzare l’acqua e ci impongono il nucleare? Loro che si accontentano di lavori davvero umili che nessuno vuole più fare? IL problema serio è che i nostri figli se vogliono avere un lavoro buono devono andare all’estero. Ed colpa dei migranti? Gesù disse: – conclude l’esponente di Sel – ‘io ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere; ero forestiero e mi avete ospitato, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, carcerato e siete venuti a trovarmi”. E quando i giusti risposero: Ma quando mai abbiamo fatto questo per te? Gesù rispose: “ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me'”.

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