“Il giorno dopo le elezioni tutti salgono sul carro dei vincitori. Tutti, numeri alla mano, parlano dei consensi raggiunti, della propria vittoria, dei comuni “conquistati”. Si fa la conta e ci si accorge che tutti dicono di aver vinto. Le vere battaglie, però, si vincono quando ci si prepara alla competizione elettorale”. E’ quanto sostiene attravero una nota il circolo Pd di Baiano.
“La guerra si vince quando si ha il coraggio di scegliere, quando si ha il coraggio di seminare, di tracciare strade per costruire un futuro migliore nella terra in cui si vive, si lavora, si crescono i propri figli. Come circolo PD di Baiano, vogliamo dare atto, e manifestare la nostra solidarietà, alla lista Centrosinistra per Avella con candidato a sindaco Pellegrino Palmieri, per l’egregio lavoro svolto.
Siamo sicuri che la scelta di non rivolgersi a “grandi elettori”, di non fare accordi con “grandi famiglie”; la scelta di proporre un progetto politico serio, pieno di contenuti e di persone in grado di realizzarli, a lungo andare darà i suoi frutti. È una vittoria aver portato a termine il progetto, condiviso pienamente da tutto il PD provinciale. Questo è un altro aspetto che vorremmo sottolineare, l’appoggio dato dal PD a questa scelta è segno di lungimiranza verso un percorso politico che vada verso la fine dei personalismi e miri a far nascere tragitti politici figli di proposte e di idee da realizzare.
Solo in questo modo la politica diventa il “regno” dell’elettore. Solo in questo modo si dà all’elettore la possibilità di scegliere aldilà della presenza in lista di un proprio familiare. Solo così nella nostra terra si potrà dar vita a piani di occupazione che non finiscano il giorno dopo la tornata elettorale.
Caterina Lengua, il nostro Segretario Provinciale, all’indomani dei risultati elettorali, ha: “salutato con favore il grande risultato ottenuto dalle forze del centrosinistra dall’evidente connotazione politica, che ci riconsegna la realtà di un’Italia ansiosa di voltare pagina”. Se l’Italia vuole voltare pagina, noi, come Partito Democratico, di questo cambiamento ne siamo artefici e protagonisti”.








