De Magistris: Caldoro vuole discariche ad Avellino e Benevento

“La finalita’ del Piano regionale non e’ risolvere il problema rifiuti in coerenza con le direttive europee, ma permettere in Campania la realizzazione degli inceneritori”. Lo dichiara in una nota il candidato sindaco di Napoli Luigi De Magistris. ”In attesa che siano realizzati gli inceneritori – sostiene l’ex pm – il Piano di Caldoro punta ad aprire nelle province di Avellino e Benevento nuove megadiscariche per rifiuti ‘tal quali’ oppure, nella migliore delle ipotesi, per materiale organico putrescente”. ”Si vuole dimostrare – aggiunge – che la raccolta differenziata e’ costosa, il recupero di materia inefficace, mentre ‘bruciare conviene’. Tutti sanno, e lo stesso Piano e’ costretto ad ammetterlo, che il problema e’ la mancanza di impianti per il trattamento della frazione organica. Mancanza che blocca il funzionamento degli Stir e rende antieconomica, per i comuni che la praticano, la raccolta differenziata della frazione organica”. Il Piano, aggiunge De Magistris, “prevede solo il completamento degli ‘impiantini’ di compostaggio gia’ da tempo finanziati dai fondi europei (S.Tammaro, Giffoni ed Eboli) in grado di coprire meno del 20% del fabbisogno regionale. In compenso e’ previsto l’immediato inizio dei lavori per la costruzione di un megainceneritore da 400mila tonnellate all’anno a Napoli est e di un altro da 300mila a Salerno, piu’ un gassificatore da 90mila tonnellate in provincia di Caserta e, infine, di un impianto ‘dedicato’ da 500mila tonnellate l’anno a Giugliano per bruciare le ‘ecoballe’ accumulate negli anni di costruzione dell’inceneritore di Acerra. Mi auguro che la Commissione Europea mandi un segnale forte alla Regione Campania imponendo la radicale revisione di un Piano in palese contrasto con le direttive comunitarie”.

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