De Lieto (PPI): la fine del bipartitismo

De Lieto (PPI): la fine del bipartitismo
Le vicende politiche degli ultimi mesi e sopratutto di questi giorni stanno mettendo in evidenza una profonda crisi nei due partiti maggiori, quelli che avrebbero dovuto fare da traino alla politica italiana. I fatti – ha dichiarato il Segretario Provinciale dei Pensionati per l’Irpinia, Antonio de …

De Lieto (PPI): la fine del bipartitismo

Le vicende politiche degli ultimi mesi e sopratutto di questi giorni stanno mettendo in evidenza una profonda crisi nei due partiti maggiori, quelli che avrebbero dovuto fare da traino alla politica italiana. I fatti – ha dichiarato il Segretario Provinciale dei Pensionati per l’Irpinia, Antonio de Lieto – stanno dimostrando che è praticamente impossibile fare la sommatoria di tanti partiti, di tante esperienze, di tante storie. Si sono messe in atto leggi elettorali tese a spazzar via i piccoli partiti come se, veramente, fossero i partiti dell’1% a rendere più o meno governabile il nostro Paese. Si giunge ad ipotizzare, addirittura, elezioni anticipate e, ammesso che vi saranno, questo non le causa e non le determina certamente un’opposizione che non ha né i numeri né la forza politica e presa sull’elettorato per determinare una caduta di un Governo che, sulla carta, può contare su una maggioranza enorme. Se il Governo dovesse cadere – ha rimarcato DE LIETO – questo sarà solo ed esclusivamente per decisione di parti consistenti della maggioranza. Nonostante tutto tanti italiani continuano a riconoscersi nei piccoli partiti perché evidentemente il nostro Paese presenta una società dalle molte sfaccettature che, appare evidente, i grandi partiti non sono stati capaci di recepire e interpretare. Il Paese, checché se ne dica, attraversa una crisi economica pesante, una crisi che è mondiale – ha concluso DE LIETO – e pensare in questo momento ad una crisi di Governo e a possibili elezioni anticipate, certamente non fa bene al Paese.

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