De Lieto (Ppi), d’accordo con il segretario CISL Bonanni

De Lieto (Ppi), d’accordo con il segretario CISL Bonanni
Ha pienamente ragione il Segretario Generale della Cisl, Raffaele Bonanni, ad alzare la voce, per far sentire le ragioni dei pensionati. Da sempre il Partito Pensionati per l’Italia sostiene che tutti i Governi che si sono succeduti alla guida del Paese, da molti anni, hanno avuto scarsa o nessuna…

De Lieto (Ppi), d’accordo con il segretario CISL Bonanni

Ha pienamente ragione il Segretario Generale della Cisl, Raffaele Bonanni, ad alzare la voce, per far sentire le ragioni dei pensionati. Da sempre il Partito Pensionati per l’Italia sostiene che tutti i Governi che si sono succeduti alla guida del Paese, da molti anni, hanno avuto scarsa o nessuna attenzione per i pensionati, riducendoli nelle condizioni in cui oggi si trovano: difficoltà e povertà crescente, immiserimento delle pensioni e perdita progressiva del potere d’acquisto, per pensioni già da fame. Così ha dichiarato il Segretario Provinciale dei Pensionati per l’Irpinia, Antonio de Lieto. Adeguare gli assegni più bassi, senza dimenticarsi di tutte le altre pensioni, ferme da decenni e che, anch’esse, oramai, sono diventate inadeguate ad assicurare una vita decente. La crisi economica, non può essere scaricata sempre e comunque, sui pensionati, per i quali non è mai il momento, non vi sono mai i soldi. C’è da chiedersi che fine ha fatto la promessa di Berlusconi di elevare le pensioni minime a 800 euro e tutte le altre promesse. La verità vera è che destra e sinistra, nel tempo, hanno ignorato, nei fatti – ha continuato DE LIETO – il problema “pensionati” ed ora la situazione si è talmente deteriorata, che si può parlare di emergenza. Serve, subito, l’introduzione di un sistema che riesca a fotografare l’esatto indice di inflazione per i pensionati, che hanno abitudini e consumi diversi, sia per problemi economici, che per età e malattie, da chi pensionato non è. E’ giunto il momento di aumentare le pensioni – ha concluso il leader del Pensionati per l’Italia – ad iniziare da quelle più basse, ferme da anni e che solo nell’ultimo decennio hanno perso oltre il 40% del loro potere d’acquisto. Una vera emergenza di cui è necessario prendere atto, che necessita di interventi straordinari perché è una situazione gravissima.

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