POLITICA AVELLINO – Di seguito vi riportiamo la lettera aperta a firma del coordinatore provinciale dei Giovani Comusti irpini, Roberto De Filippis, indirizzata ai Giovani Democratici irpini. De Filippis spiega i motivi della sua non partecipazione al congresso provinciale dei Gd: “Cari amici, in questi giorni vi riunirete per la seconda fase del vostro primo congresso provinciale, sono stato invitato a portare i saluti della mia organizzazione politica in quanto coordinatore provinciale dei/lle GC Irpini, al quale ho deciso di non partecipare. Provo a spiegarvi i motivi: attualmente la vostra forza politica non rappresenta un’alternativa di Governo ma è già una forza politica di maggioranza, per giunta alleata del PDL e del TERZO POLO.
Il PD, dopo aver perso l’ultima occasione di schierarsi dalla parte dei lavoratori, prendendo le distanze dalla manifestazione della Fiom del prossimo 9 marzo, si è rivelato in tutto e per tutto compatibile con posizioni ultraliberiste. Venerdì 9, i metalmeccanici della Fiom-Cgil scenderanno in piazza, a Roma, in sostegno del contratto nazionale e per il mantenimento dell’articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori, di cui si va sempre più ipotizzando una modifica, anche da settori interni al PD, oltre che da Confindustria, Marchionne, il centro destra ed il terzo polo, insomma da tutto il governo Monti e chi lo sostiene con una maggioranza trasversale in Parlamento e fuori dal Parlamento.
Alla mobilitazione hanno aderito tutti i settori che in questi bui e lunghi 18 anni hanno cercato di costruire, in varie forme, nelle piazze, nelle scuole e in tutti luoghi di formazione, nei territori e non a chiacchiere, l’alternativa politica e sociale al Governo Berlusconi. Alla mobilitazione del 9, ha aderito anche il movimento NO-TAV, che dal 1989 è impegnato nella difesa ad oltranza della Valle di Susa e che ha capito sin da subito la vera potenzialità dell’unità delle lotte.
Sul palco centrale, quindi, oltre ad intervenire Landini e gli operai Fiom, uno spazio è stato riservato ad un intervento per il movimento in difesa dell’acqua e prenderà la parola, per i NO-TAV, Sandro Plano (Presidente della comunità Montana Val di Susa) una figura istituzionale. Questo atteggiamento della Fiom, ha fatto scattare le ire della segreteria politica nazionale del vostro partito, il PD, che con le parole del responsabile lavoro ed economia nazionale (Fassina) ha dichiarato: “nessun esponente del partito parteciperà alla manifestazione della Fiom perche il PD è incompatibile con i NO-TAV”.
In questo momento, ancora nessuna presa di posizione da parte della vostra organizzazione giovanile. Nessun segno di disobbedienza al dictat della segreteria nazionale. Per essere chiari, militiamo in partiti diversi, ed ognuno ed ognuna e libero/a di scegliere le proprie posizioni su (governo, art. 18, beni comuni, tav) non sta a me e alla mia organizzazione dettare la vostra agenda politica, ma credo che oramai le posizioni messe in campo siano troppo diverse e le distanze incolmabili.
In questi anni ci siamo incontrati e divisi più volte, anche in modo aspro, ognuno nel rispetto delle posizioni diverse messe in campo. Ci siamo confrontati sempre con rispetto, e lo continueremo a fare, su temi di carattere locale, ma nessuna scusa più si può accettare da chi, con la menzogna dei “violenti NO-TAV”, si defila dal difendere lavoratori, studenti, migranti, beni comuni e territorio.
Vi auguro un grosso in bocca al lupo per il vostro congresso, ma credo che, non ci possa essere più dialogo con chi non ha il coraggio di aprire una grossa vertenza nel proprio partito e chiedere autonomia politica ed organizzativa dalle faide interne e le lottizzazioni che immobilizzano tanti giovani militanti. Voi incompatibili con i NO-TAV, noi incompatibili con questo PD! Con l’affetto e la stima che mi lega a molti di voi, Roberto De Filippis”.



