De Angelis: meridione priorità per lo sviluppo della nazione

De Angelis: meridione priorità per lo sviluppo della nazione
“Noi Sud nasce per ribadire la centralità della questione meridionale come prioritaria per lo sviluppo della nazione, per affermare il principio dell’Autonomia ribadendo l’attualità dell’art. 5 della Costituzione come principio fondamentale di un percorso di valorizzazione delle autonomie territoria…

De Angelis: meridione priorità per lo sviluppo della nazione

“Noi Sud nasce per ribadire la centralità della questione meridionale come prioritaria per lo sviluppo della nazione, per affermare il principio dell’Autonomia ribadendo l’attualità dell’art. 5 della Costituzione come principio fondamentale di un percorso di valorizzazione delle autonomie territoriali nel quadro unitario dell’ordinamento repubblicano, per rafforzare il valore della libertà come condizione essenziale della persona e come la realizzazione della responsabilità individuale e collettiva”. E’ quanto afferma in una nota l’esponente del nuovo partito meridionale, Carmine De Angelis. “Questa è la mentalità che deve animare il dibattito nazionale del partito del sud, – prosegue De Angelis – e impedire di trovarsi imbrigliati in un gioco a somma zero, in cui manca visione e pensiero, in una parola manca un progetto, un racconto di una Italia che si fondi sui territori, sulle autonomie locali, sulle diversità capaci di diventare esempio da cui ripartire. Il partito che vogliamo si riconosce in tre principi fondamentali, tre idee per il paese. 1)Il sud come risorsa per la Nazione L’avvicinamento della nostra Repubblica a un modello di decentramento politico e territoriale “spinto”, che ha esaltato le istante autonomiste, costituisce il termine di raffronto per chi voglia oggi parlare di questione meridionale o di partito del Sud. Il Mezzogiorno ha bisogno di un riscatto che parta dal basso e renda concreto il tema delle “saldature” sociali, culturali ed economiche. Il Sud deve ritrovare quella sua vocazione territoriale, quel senso di appartennenza e comunità senza il quale sarebbe destinato all’isolamento e alla paralisi. Il Mediterraneo, considerato luogo di nascita di civiltà, di culture straordinarie, dei primi scambi commerciali, può tornare ad essere il vero protagonista della scena internazionale, il crocevia di una stagione per una nuova politica che metta al centro dei processi decisionali il Sud. 2)Autonomia come scelta e attenzione ai territori Il tema del partito del Sud è in sostanza il tema del federalismo inteso come una dimensione non solo istituzionale o di organizzazione amministrativa ma anche come una concezione ideologica. Infatti, l’attuale organizzazione statale non è in grado di rispondere alla straordinaria pluralità delle forme di convivenza sociale, così come risulta insufficiente la rappresentanza costruita sulle sole organizzazione partitiche. Il federalismo è quindi una scelta, una figurazione in linea con le evoluzioni della cittadinanza e delle articolazioni territoriali. Alla base del concetto di federalismo vi è una concezione antropologica della politica fondata su una società pluralista e policentrica che ruota sull’autonomia della scelta, dell’individuo, della libertà responsabile. Il nucleo più intimo del federalismo è una concezione politica e sociale della convivenza. Si tratta di una organizzazione che esalta il tema dell’autonomia della persona, il personalismo comunitario volto a promuovere una socialità che rifugga dall’intimismo e dai rapporti burocratici e amministrativi dello Stato moderno. Diventa essenziale, così, per la politica rilegare coerentemente la dimensione comunitaria dell’individuo, la sua capacità di scelta, rendere armonico il rapporto tra i poteri dislocati su più livelli secondo una logica di sussidiarietà. La dimensione solidaristica del federalismo consente di superare quella dimensione unidirezionale dei leghismi e rinunciare alla assolutezza dei principi che, non a caso, può sfociare nelle bizzarrie dei federalismi di quartiere. Ribadire questa matrice vuol dire superare una visione istintuale e istantanea della politica, significa prospettare una realtà organizzativa che colga l’evoluzione della nostra forma di Stato, che distenda le tensioni, mai sopite, tra la rivendicazione (territoriale) di un Nord centrifugo e le richieste assistenziali di un Sud piagnone. 3)La Libertà come dimensione fondamentale del centro-destra La liberta’ è il principio fondamentale della sfera umana: è un diritto fondamentale che presiede ogni persona. Crediamo, tuttavia, che ogni libertà deve essere storicizzata e resa concreta: ogni libertà deve riguardare opportunità, possibilità, chances di vita. La Libertà e L’Autonomia sono due concetti strettamente connessi, esprimono una tensione sociale, strutturale (riguarda modelli di organizzazione sociale), storica, teorica. Ambedue esprimono l’idea di una relazione: si è liberi nei confronti di (o rispetto a) qualcosa, ciò sta a significare che in tanto si è liberi o autonomi in quanto si possa esprimere e selezionare i propri interessi, si sia in grado di scegliere! L’ampliamento delle chances di vita richiede la crescita delle opzioni, delle scelte delle autonomie, delle saldature, delle appartenenze, dei legami sociali intensi e spesso emozionali: ogni libertà non può non richiamare alla capacità della scelta, dell’autonomia. Si è liberi perché autonomi, si è autonomi perché vi è libertà. Per questo affermiamo che il luogo privilegiato di questi concetti è l’alleanza di centro destra nella quale ci riconosciamo e ci ispiriamo!”.

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