D’Agostino: “Occorre allentare la morsa del patto di stabilità”

Prosegue il viaggio elettorale di Angelo D’Agostino, candidato numero due della lista Monti alla Camera dei Deputati nella Circoscrizione Campania 2 (Benevento, Salerno, Caserta, Avellino). L’ascolto dei territori e l’elaborazione di proposte concrete per lo sviluppo caratterizzano i quotidiani incontri con la società civile: famiglie, imprese, associazioni, amministratori, donne e uomini di aree interne dalle enormi potenzialità rimaste inespresse o bloccate da vecchie logiche politiche. “Pa…

Prosegue il viaggio elettorale di Angelo D’Agostino, candidato numero due della lista Monti alla Camera dei Deputati nella Circoscrizione Campania 2 (Benevento, Salerno, Caserta, Avellino). L’ascolto dei territori e l’elaborazione di proposte concrete per lo sviluppo caratterizzano i quotidiani incontri con la società civile: famiglie, imprese, associazioni, amministratori, donne e uomini di aree interne dalle enormi potenzialità rimaste inespresse o bloccate da vecchie logiche politiche. “Parlare di riduzione delle tasse non è incoerente”, Mario Monti lo ha ribadito a chiare lettere a Bergamo. Alla spesa facile dei precedenti Governi è seguita negli ultimi mesi la gestione: una premessa di stabilità e dunque di sviluppo attraverso la preannunciata “diminuzione graduale del carico fiscale”. Dagli amministratori locali incontrati nei comuni del collegio emerge con forza la condivisibile richiesta di allentare i vincoli del patto di stabilità che impedisce, soprattutto alle amministrazioni virtuose, di poter investire e dare linfa all’economia; va ricordato che una revisione in tal senso era stata già avviata dal Governo Monti prima che si arenasse nella sfiducia pre-elettorale riservata al Premier. Il tema patto di stabilità è tra i punti qualificanti dell’Agenda e rassicurazioni in tal senso sono arrivate direttamente dai leader di “Scelta Civica – con Monti per l’Italia” a D’Agostino nell’incontro in Brianza. Da imprenditore “salito” in politica egli conosce bene le difficoltà delle pubbliche amministrazioni costrette a chiudere gli investimenti in un cassetto, i cortocircuiti della burocrazia e gli inconcepibili ritardi nei pagamenti alle imprese che a loro volta si ripercuotono sulle famiglie. Su questi temi, concreti, l’impegno di Angelo D’Agostino sarà prioritario ed assoluto.

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