Da Montoro la sfida di Sel per diritti e lavoro

MONTORO – Il serrato tour elettorale dei candidati irpini di Sinistra Ecologia e Libertà ha fatto tappa anche a Montoro nella Sala Convegni del Palazzo Municipale. L’ iniziativa ha visto come protagonisti Giancarlo Giordano , n. 3 nella lista della Camera dei deputati e Vittoria Troisi , terza in lista per il Senato;entrambi , quindi , in posizione utile per ottenere un seggio al Parlamento. Vittoria Troisi, è alla prima esperienza politica , ma con un consolidato impegno nel campo della scuola…

MONTORO – Il serrato tour elettorale dei candidati irpini di Sinistra Ecologia e Libertà ha fatto tappa anche a Montoro nella Sala Convegni del Palazzo Municipale. L’ iniziativa ha visto come protagonisti Giancarlo Giordano , n. 3 nella lista della Camera dei deputati e Vittoria Troisi , terza in lista per il Senato;entrambi , quindi , in posizione utile per ottenere un seggio al Parlamento. Vittoria Troisi, è alla prima esperienza politica , ma con un consolidato impegno nel campo della scuola prima (da insegnante) ed anche nel associazionismo e volontariato, in particolare con l’attivo Centro Donna di Avellino. La candidata a Palazzo Madama ha spiegato le ragioni del suo impegno con Sel , maturato dopo una pluriennale esperienza da semplice militante della sinistra , per la particolare attenzione che il movimento di Nichi Vendola ha sempre mostrato per i temi dell’educazione e della ricerca. Proprio sui problemi della scuola pubblica e dell’Università , asfissiate dalla sciagurata politica dei tagli lineari del Governo Berlusconi prima , e di Monti dopo, si è incentrato l’intervento della Troisi, la quale ha ricordato che pur in un periodo di forte crisi delle finanze pubbliche, nessun Governo dei Paesi più sviluppati ha operato con tanta miopia, a partire dall’America di Obama , che ha previsto un forte programma di interventi pubblici per arginare la recessione. Giancarlo Giordano ha sottolineato come la scelta di SEL di stare nel campo della più ampia coalizione di centro-sinistra è coerente con la missione che il partito si è dato fin dalla sua nascita di riportare la sinistra al Governo del paese, e con questo rimettere al centro dell’agenda politica i temi del lavoro, del mezzogiorno e dell’ambiente. Mentre negli altri schieramenti si punta solo al gioco a far perdere l’avversario e non a vincere, ha detto Giordano, l’unica coalizione che ha possibilità di far uscire l’Italia dalla “palude” e quella cui SEL aderisce. Due misure , in particolare, possono fare invertire la rotta depressiva su cui si è imbarcato il Paese: investire subito 50 miliardi di euro per far partire 10mila piccoli cantieri per la messa in sicurezza del territorio, la riqualificazione urbana e degli edifici scolastici; stralciare dal patto di stabilità le somme per spese in conto investimenti, liberando le risorse già disponibili presso gli enti virtuosi. SEL indica anche dove prendere i soldi , a partire da un drastico taglio delle spese militari e da una tassa sui grandi patrimoni, come in tutti i Paesi occidentali, che applichi il chiaro principio Costituzionale per cui chi ha di più paga di più.

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