POLITICA AVELLINO – Quanto accaduto nelle ultime due settimane in occasione dei Consiglio Comunali di Avellino non può non attirare l’attenzione e suscitare l’indignazione del sindacato. Venerdì scorso e ieri, infatti, le sedute del consiglio sono andate deserte, nonostante gli importanti argomenti all’ordine del giorno, come il piano sociale triennale. La UIL di Avellino non può che stigmatizzare tali comportamenti e richiamare al senso civico i consiglieri comunali. L’Aula consiliare rappresenta un luogo istituzionale rappresentativo della città ed i Consiglieri eletti dai cittadini avellinesi hanno il dovere di rispettare il mandato affidatogli. Qualunque problema politico o amministrativo non giustifica tali comportamenti. “Apprendiamo – ha commentato il segretario provinciale Franco De Feo – dalla stampa della seconda seduta sciolta per mancanza di numero legale. Non possiamo tollerare che il consiglio comunale della città capoluogo sia di fatto bloccato in spregio alle problematiche importanti che vanno affrontate, prima tra tutte la destinazione degli edifici pubblici e l’approvazione del piano sociale triennale. I consiglieri comunali, a maggior ragione, se della maggioranza, devono recuperare il senso del ruolo istituzionale che ricoprono. Di più, alla loro sensibilità, è affidata la gestione del comune che riguarda tutti i cittadini. Una responsabilità seria che non può essere seconda a nessuna polemica interna. Lo scontro politico non giustifica un atteggiamento che è in spregio del momento difficile che i cittadini vivono. Ci aspettiamo che i consiglieri comunali sollecitati dal sindaco Giuseppe Galasso, diano al più presto prova di meritare il compito affidatogli”.

