La settimana che è appena iniziata appare piuttosto impegnativa per le forze politiche di centrosinistra e di centrodestra rispetto alle questioni legate alle comunali di maggio nel capoluogo e al candidato a sindaco. E’ questo il nodo primario da sciogliere.
Qualsiasi cosa si faccia c’è sempre qualcuno che mostra di non essere contento, ma proseguiamo per ordine.
Intanto, alle ore 18 di oggi a Via Tagliamento si riunirà il secondo tavolo di centrosinistra, dove interverranno oltre al Pd, Movimento 5 Stelle, Sinistra italiana, Europa Verdi, Casa riformista, Noi di Centro, Partito Socialista. Sarà anche il debutto del nuovo segretario provinciale Pd Marco Santo Alaia. Solo successivamente saranno coinvolti gli esponenti di Si può, Controvento e Avellino prende parte, infine l’apertura al confronto con le forze civiche.
Niente di nuovo se non il segretario appena eletto, Marco Santo Alaia. Per sapere quale nuovo impulso verrà dato alla discussione interna è ancora presto. Per i possibili nomi del candidato sindaco si confermano quelli già fatti. L’imprenditore Walter Giordano, conosciuto ed apprezzato in città che ha manifestato ampia disponibilità. In attivo le quotazioni dei tre ex consiglieri comunali Nicola Giordano, Enza Ambrosone, Luca Cipriano, così come non è cambiato l’interesse per Francesco Todisco, Presidente del Consorzio bonifica del Volturno ben voluto dalla segreteria regionale Pd di Piero De Luca.
Il tempo stringe ed entro la fine del mese di marzo bisognerà indicare il candidato sindaco secondo lo schema dell’alleanza attuato a livello regionale.
In questa ottica rientra l’ipotesi, che sta prendendo corpo in queste ultime ore, che vede la riproposizione di Vincenzo Ciampi, già sindaco di Avellino e consigliere regionale per il Movimento5 Stelle.
“Bisogna fare presto, convocare tutte le forze progressiste, le associazioni, che hanno partecipato alle ultime amministrative in città in mio sostegno – dice Antonio Gengaro Pd – e che rappresentano una sensibilità ed un consenso di cui non si può fare a meno. Trovo legittimo che chiunque partecipi all’alleanza del Campo largo possa avanzare candidature, compresi i 5 Stelle. Alla fine si sceglierà un candidato politico che possa fare sintesi e rappresentare tutti “.
Bisogna evitare l’entrata in scena dei vertici regionali e nazionali sulle scelte per le amministrative di Avellino.
Sembra sfumata definitivamente la candidatura dell’ex sindaca Laura Nargi senza simboli per il centrodestra. Se dovesse correre come sindaco lo farebbe solo con le civiche, almeno al primo turno.
Chiaro il messaggio della presidente provinciale FdI Ines Fruncillo che dalle colonne del Mattino ha ribadito la posizione di sempre, vale a dire che Fratelli d’Italia non intende rinunciare ai simboli. Inoltre non è disponibile a dinamiche opache e neppure intende adattarsi a decisioni compiute da altri.
Il partito sarebbe pronto a farsi carico delle indicazioni del ministro Piantedosi sull’avvocato Fabio Benigni, la sintesi credibile per tutta la coalizione,
In questa direzione si è in attesa solo del sì da parte del diretto interessato.
In caso di spiragli propositivi nella direzione evidenziata, a breve, anche il centrodestra convocherà il proprio interpartitico per tracciare il percorso che dovrà condurre alle elezioni del nuovo sindaco di Avellino e della sua squadra.








