Carillo fa appello al Pd: “I cittadini vogliono cambiare”

POLITICA AVELLINO – “Il 16 ottobre del 2009, Sinistra Democratica, prima del congresso di fondazione di Sinistra Ecologia e Libertà, organizzò nella sala dell’ex Carcere Borbonico un incontro con Luigi De Magistris, presente tra gli altri il segretario regionale del PD Enzo Amendola. A quel tempo si preannunciavano le elezioni regionali e SD irpina tentò di suggerire la svolta, la strada nuova del centrosinistra per il cambiamento. Ancora noi, ancora quelli di Michele D’Ambrosio”. E’ quanto afferma il coordinatore cittadino di Sel.
“A Napoli oggi Luigi De Magistris è la speranza per il centrosinistra, oggi, venti mesi dopo. Sordo il PD, incapace di vedere e di ammettere gli errori con onestà e conseguentemente di riaprire strategie.
Nel caso di Napoli sorda anche SEL, purtroppo solo capace di dividersi democraticamente, incapace di vedere che, per recuperare a logiche di cambiamento il PD, non è possibile stragli sempre al fianco ma alcune volte, quando il PD mostra la faccia peggiore, è necessario battersi contro. Come è successo in Irpinia con il centrosinistra alterntivo. Come sarebbe stato necessario a Napoli.
Napoli è una lezione per tutti, ma adesso basta lezioni, è necessario reagire presto e con vigore. Anche oggi rivolgiamo al PD la netta critica sulla sua incapacità di capire le ragioni delle sconfitte che abbiamo alle spalle, in Irpinia, in Campania e nel Mezzogiorno.
Ma ci permettiamo di rivolgere allo stesso partito, ai suoi giovani, ai suoi Sindaci più liberi e lungimiranti, un appello a cogliere l’appello al cambiamento che ci viene dal voto, che spero si faccia più forte al secondo turno, a superare non solo le divisioni ma la cultura di potere, clientelare, conservatrice e che impedisce alle forze progressiste di tornare a vincere. Ed in Irpinia, – conclude Carillo – non si può non ripartire dalla città e dalle pesanti contraddizioni che qui il centrosinistra soffre”.

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