Camera, nasce Noi Sud-Pid: siamo “Quarta gamba” del Governo
Si definisce cosi’ la nuova componente parlamentare che prende vita, alla Camera, dalla fusione di Noi Sud (i transfughi Mpa) e di Popolari di Italia domani (i fuoriusciti siciliani dell’Udc). Per ora, spiegano durante una conferenza a Montecitorio, gli 11 parlamentari, capeggiati da Arturo Iannaccone (Noi Sud) e Saverio Romano (Pid), saremo una “componente politica” all’interno del gruppo Misto.
“Ma entro la fine dell’anno- promette Romano- saremo un gruppo autonomo con 20 deputati” (tanti ne servono da regolamento). Gli altri nove della componente sono i deputati di Pid Calogero Mannino, Michele Pisacane, Giuseppe Ruvolo, Giuseppe Drago, e i deputati di Noi Sud Elio Belcastro, Antonio Gaglione, Antonio Milo, Americo Porfidia, Luciano Mario Sardelli. Quest’ultimo sara’ il coordinatore(il vice Ruvolo, il tesoriere Pisacane) e quindi Sardelli siedera’ alla conferenza dei capigruppo per conto di ‘Noi Sud-Pid’.
“Non abbiamo ancora i numeri per essere un gruppo vero- dice Iannaccone- ma chiederemo alla presidenza della Camera di attivare quella parte del regolamento che prevede che una componente di almeno 10 parlamentari possa avere un suo rappresentante nella conferenza dei capigruppo. Per dirla con una battuta, noi saremo ‘la quarta gamba’ della maggioranza, perche’ siamo il gruppo parlamentare piu’ numeroso dopo Pdl, Lega e Fli nel centrodestra. Siamo nati per dare voce al Mezzogiorno- aggiunge il deputato- e incalzeremo il governo per attuare le proposte illustrate alle Camere da Berlusconi. Il Sud, assieme al federalismo fiscale, deve essere una delle due colonne su cui si regge l’azione dell’esecutivo”.
Dagli attuali 11 parlamentari, la componente ‘Noi Sud-Pid’ alla Camera “e’ destinata a crescere fino ad arrivare a 20 deputati”, sottolinea, durante la conferenza stampa, Luciano Sardelli. E aggiunge: “Costruiremo un’area moderata” con la prospettiva di diventare “un partito nazionale di centro nel solco del popolarismo europeo”, che pero’, dato l’attuale assetto bipolarista “per ora rimane col centrodestra”.
Ma da dove attingera’ Noi Sud-Pid per diventare un gruppo vero alla Camera? “Ovviamente partiamo dai parlamentari vicini a noi che stanno nel Misto- spiega Romano- per fare un esempio, penso a Francesco Pionati. Ma guardiamo anche ai delusi del Pdl e ai popolari del Pd dell’area Fioroni a cui facciamo un appello aperto”. Alla conferenza di presentazione, c’era anche il sottosegretario agli Esteri di Noi Sud, Enzo Scotti: “La costituzione di un nuovo gruppo- sottolinea- e’ il punto di inizio di un cammino importante. Tanti oggi sono gli scontenti” dei due poli. “Noi- continua Scotti- siamo un gruppo di liberi e forti, sappiamo che i numeri sono importanti in democrazia, ma sappiamo anche che i cambiamenti provengono dalle minoranze”.

