Avellino, Psi contro l’amministrazione Foti

“Le inutili verifiche in seno al gruppo consiliare del PD, evidenziano, se ancora non fosse chiaro, la qualità degli attori in campo. Le stesse richieste di aiuto fatte dal Sindaco Foti ai parlamentari regionali e nazionali, alle segreterie regionali e nazionali, rende ancora più evidente l’assoluta mancanza di una prospettiva politica futura, evidenziando, clamorosamente, il fallimento di una esperienza amministrativa da ricondurre al solo PD che ostinatamente mai ha intrattenuto contatti con i…

“Le inutili verifiche in seno al gruppo consiliare del PD, evidenziano, se ancora non fosse chiaro, la qualità degli attori in campo. Le stesse richieste di aiuto fatte dal Sindaco Foti ai parlamentari regionali e nazionali, alle segreterie regionali e nazionali, rende ancora più evidente l’assoluta mancanza di una prospettiva politica futura, evidenziando, clamorosamente, il fallimento di una esperienza amministrativa da ricondurre al solo PD che ostinatamente mai ha intrattenuto contatti con i partiti della coalizione che lo hanno sostenuto. Prendiamo atto, quindi, che il PD in consiglio comunale in uno con il sindaco e la “rinnovata” giunta, sono del tutto inadatti ad amministrare. Interessi da retrobottega impediscono loro di prendere la più saggia delle decisioni: dimissioni e nuove elezioni. Le “dimissioni esplorative”, sono solo l’ultima boutade per elemosinare incarichi e per rientrare nelle stanze del potere. Poca cosa per una città in perenne attesa di risposte concrete sulla domanda diffusa di lavoro, sviluppo e qualità della vita, sulle politiche sociali, sulla sua qualità ambientale, sulla riqualificazione urbana e sull’abbandono delle periferie, sul traffico e sulla mobilità, sul modo di fare cultura, su di una struttura amministrativa che evidenzia le carenze di sempre, sulla sicurezza e sulla legalità. Sostanzialmente è tutto fermo al palo. Le stesse sedute del Consiglio Comunale lasciano trapelare l’assoluta inadeguatezza sia della maggioranza, sia della opposizione. Di fatto nessuno vuole lasciare la “sedia” e la città arretra sempre più”. E’ quanto si legge nella nota del Psi di Avellino.

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