Avellino, il Pd a confronto sulle politiche del Welfare

ELEZIONI POLITICHE – “Negli ultimi anni, il principale oppositore del welfare italiano non è stata la crisi economica che pure ha ridotto all’osso le risorse disponibili, ma un ceto politico nazionale incapace di discutere dei problemi ed affrontarli nell’ottica del confronto, trovando soluzioni ed assumendosi la responsabilità di risolvere la questione. Lo scatto da fare, per migliorare la nostra condizione – si legge nella nota – è certamente quello di pensare alle politiche sociali non…

ELEZIONI POLITICHE – “Negli ultimi anni, il principale oppositore del welfare italiano non è stata la crisi economica che pure ha ridotto all’osso le risorse disponibili, ma un ceto politico nazionale incapace di discutere dei problemi ed affrontarli nell’ottica del confronto, trovando soluzioni ed assumendosi la responsabilità di risolvere la questione. Lo scatto da fare, per migliorare la nostra condizione – si legge nella nota – è certamente quello di pensare alle politiche sociali non come un lusso per benestanti ma piuttosto come un diritto del cittadino ed un dovere che lo Stato è tenuto a garantire.
E’ per tale ragione che il Pd ha pensato, proprio nelle ultime battute di questa campagna elettorale, di affrontare il discorso in un dibattito pubblico coinvolgendo la politica e le associazioni che operano sul territorio”. L’evento si svolgerà mercoledì 20 febbraio alle ore 11.00 presso la sede Us Acli dell’ex Asilo Patria e Lavoro di Avellino e saranno presenti le Candidate democratiche Rosanna Repole, Valentina Paris e Roberta Santaniello; la consigliera regionale Rosetta D’Amelio già assessore alle politiche sociali a Palazzo Santa Lucia, Carmine De Blasio presidente provinciale Pd, Caterina Lengua segretario provinciale Pd; Vito Farese presidente del Consorzio dei Servizi Sociali Alta Irpinia, Laura Coccia atleta paralimpica candidata del Pd alla Camera nella Circoscrizione Campania 2 e Cecilia Carmassi Responsabile nazionale del terzo settore, politiche sociali e per la famiglia oltre ai rappresentanti della associazioni e del territorio.

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