Avellino, Gd aderiscono a manifestazione del 9 aprile

AVELLINO – “Scuola, lavoro, università, welfare, ambiente, sviluppo … tutto è drammatica rappresentazione di un sistema che stenta a stare in piedi, che non trova la forza per ricominciare a camminare”. E’ quanto sostengono in una nota i Giovani Democratici di Avellino. “Noi, stretti nella morsa dell’immobilismo e delle prospettive negate non vogliamo restare a guardare; vogliamo reagire, spingere, correre per raggiungere uno status diverso, migliore di quello che il mondo attuale ci propone.
Il 9 aprile saremo in piazza per evadere dall’immobilismo, per contrastare e dire BASTA alla precarietà che è pietra che ostruisce, passo dopo passo, il nostro cammino.
PRECARIA È LA SCUOLA: i tagli al mondo della scuola mettono in ginocchio il nostro percorso formativo; abbiamo professori part-time, un welfare che non c’è, edifici fatiscenti e spazi ine-sistenti. L’Irpinia è un territorio ad alto rischio sismico e le nostre scuole sono pericolose.
PRECARIO È L’AMBIENTE: la nostra regione è ancora immersa in questa endemica crisi dei rifiuti; ol-tre gli slogan, il governo è stato assente e incapace; l’Irpinia è designata a diventare l’immondezzaio campano; mentre si sceglie il nucleare, non c’è traccia di green economy ed energie rinnovabili.
PRECARIA È L’UNIVERSITÀ: l’occasione negata; costretti a rincorrere autobus, treni e prezzi degli affitti; le tasse aumentano vertiginosamente; si dimezzano i corsi di laurea e si chiudono i laboratori; ricercatori e professori non ce la fanno a starci dietro; chi paga siamo noi.
PRECARIO È IL LAVORO: 80.000 disoccupati e 20.000 precari sono i dati di questa triste realtà e noi siamo parte di essa; si parla di flessibilità ma si tratta di precarietà; le imprese chiudono a decine; non possiamo programmare un futuro; siamo costretti a scappare; non sappiamo se potremo ritornare. PRECARIA È LA SANITÀ: il piano di rientro della spesa sanitaria ci chiude gli ospedali; i ticket aumentano; i servizi diminuiscono.
PRECARIA È LA VITA: il disagio sociale ha raggiunto livelli più che preoccupanti; l’Irpinia rappresenta la provincia con il più alto tasso di suicidi dell’intero paese; ragazzi occupati nella perenne ricerca di effimere felicità e una realtà diversa dalla nostra.
Crediamo in un modello di società completamente antitetico; vogliamo investire sul nostro futuro; per queste ragioni, per avanzare le nostre proposte e per promuovere la manifestazione del 9 aprile, saremo nella villa comunale di Avellino, il 7 aprile per concentrarci sulla “vertenza Irpinia” ed individuare le strade da seguire”.

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