Stiamo assistendo a questi giorni a un continuo tentativo di riscrivere la storia e la Carta Costituzionale. Ad una violazione palese dei suoi principi fondamentali non solo da parte di un centrodestra che non perde occasione per offendere le istituzioni repubblicane e la Costituzione, ma anche da alcuni settori del centrosinistra che prima scendono in piazza per chiedere al governo il rispetto dei principi costituzionali su cui si basa la nostra democrazia e il giorno dopo votano la risoluzione ONU sulla Libia in disprezzo all’art 11 “L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazion ali rivolte a tale scopo.” Insieme alla difesa della Costituzione e alla orgogliosa difesa della memoria storica, l’anpi sta sviluppando una forte iniziativa politica proponendosi come punto di riferimento per i giovani, gli intellettuali, per tutti coloro che vogliono riempire il vuoto democratico del Paese. Costruire l’anpi e rafforzarlo sul territorio significa rafforzare una organizzazione che non è solo custode della storia ma anche coscienza critica del Paese. Di questo discuteremo domani, mercoledì 6 aprile 2011, alle ore 18:30 presso l’aula San Rocco a Flumeri in un incontro pubblico con tutti i democratici e gli antifascisti irpini. Aprirà i lavori il presidente provinciale Giovanni Capobianco mentre le conclusioni sono affidate al segretario Mario Guerriero.




