Amministrative in Irpinia, Lengua: importanti per l’alternativa

Vi proponiamo le dichiarazioni di Caterina Lengua, segretario provinciale del Partito democratico, rese questa mattina a via Tagliamento in occasione dell’incontro con il Senatore Nicola La Torre:
“Guardiamo a questa tornata elettorale come ad un significativo passaggio di quel percorso che abbiamo da tempo intrapreso per la costruzione di un’alternativa ad un centrodestra che si è rivelato fallimentare a tutti i livelli. Il voto del prossimo fine settimana rappresenta un importante test amministrativo ma è soprattutto, per l’alto numero di comuni coinvolti, un voto per l’alternativa all’asse Pdl-Udc che governa la provincia di Avellino e la Regione Campania e che si dimostra sempre più incapace di affrontare le emergenze delle nostre comunità. A questa incapacità sul versante politico sta corrispondendo una spudorata sete di gestione ed una vorace ricerca di posizionamenti ed incarichi rispetto alla quale si stanno sacrificando le primarie esigenze di questi territori. La gravità inaudita di quanto consumatosi all’Asi ha confermato, semmai ce ne fosse stato bisogno, la reale natura del tanto propagandato patto programmatico Pdl-Udc ed il reale disegno di potere che dietro quella formula si cela. Attraverso il voto del 15 e del 16 maggio siamo convinti non solo di dare continuità al buongoverno delle nostre amministrazioni uscenti ma di conquistarne di nuove. Il nostro obiettivo prioritario è quello di allargare il consenso sui territori per accelerare sulla via dell’alternativa al centrodestra. Facciamo di questa contesa l’occasione per dare maggiore linfa al processo di costruzione di un nuovo centrosinistra, rinnovato e coeso, convinti come siamo che mai come in questo momento sia necessario riaffermare il primato della politica sui particolarismi e sugli interessi dei pochi. Siamo convinti che ci siano tutte le condizioni perché questa provincia possa definitivamente voltare pagina. Lo smantellamento del sistema sanitario in Alta Irpinia, la farsa consumatasi con l’approvazione in Consiglio Regionale dell’emendamento Salvatore che, al di là di tutte le ridondanti disquisizioni giuridiche, apre la strada per una nuova discarica nei nostri territori, lo scippo dell’enoteca regionale e l’immobilismo sul versante dei finanziamenti allo sviluppo ci raccontano di un’Irpinia sempre più relegata in un’insopportabile marginalità. Queste vicende non potranno non avere un peso nelle scelte degli elettori irpini chiamati alle urne: le responsabilità di quelle decisioni sono chiare a tutti. Per questo oggi l’Irpinia guarda al Pd e al centrosinistra con rinnovato interesse e con convinte aspettative. A quell’interesse e a quelle aspettative sapremo rispondere nel segno dell’unità e della determinazione, denunciando con sempre maggiore forza i fallimenti del centrodestra ed offrendo una valida e congrua alternativa. Questa è la via sulla quale ci siamo incamminati e per questa via intendiamo proseguire anche dopo le elezioni amministrative”.

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