Ambiente, Labruna (Sel): il nostro sia un reale contributo

Pubblichiamo una nota inviataci dalla responsabile provinciale ambiente di Sinistra Ecologia e Libertà, Rita Labruna: “Colgo l’occasione per ringraziare i vertici di Sel irpina e i compagni per avermi affidato la delega all’ambiente, una questione che è sempre al centro di dibattiti, del mondo politico, dell’associazionismo, delle istituzioni, e non solo. A partire dalle grande tematiche che riguardano la riduzione dell’inquinamento e delle emissioni di gas serra, al problema della deforestazione, della difesa degli ecosistemi , dibattuti recentemente all’interno del vertice di Cancun , dove è stata tracciata finalmente la strada per un’intesa, tra i paesi responsabili delle maggiori emissioni di gas serra,a cui dovrà essere data forma definitiva il prossimo anno. Probabilmente soluzioni a cui si è giunti con molta fatica, ma finalmente si è più consapevoli del fatto che c’è una questione ambientale da affrontare, dove ognuno di noi è tenuto a fare la propria parte. Passando dalle questioni mondiali, non ci si può non soffermare,su i problemi di carattere regionale, locali, ormai cronici, come l’emergenza rifiuti in Campania,i disastri idrogeologici, causati da costruzioni poco intelligenti nei pressi di corsi d’acqua, senza immaginare nessuna attività di prevenzione dal rischio frane. L’ultima denuncia di Legambiente in questo senso, non risparmia nessuna regione del nostro paese. Purtroppo spesso si acquisisce la questione ambientale come una pratica su cui costruire consensi personali, per accrescere il potere politico di singoli individui e nel caso specifico quello dei rifiuti un vero e proprio affare, dove il potere politico si intreccia e si avvale di quello della camorra. Se pensiamo alla vicenda Cosentino in Campania, a quella dell’impregilo, alla gestione dei consorzi che il più delle volte sono stati i luoghi per tessere vere e proprie clientele che ci hanno indotto a non considerare i rifiuti come una risorsa, un modus operandi che ha stravolto la vocazione naturale di sviluppo dei nostri territori, se pensiamo alla verde Irpinia.Ognuno di noi dovrebbe acquisire la questione ambientale come una questione collettiva a partire dai partiti, ma anche dal semplice cittadino che deve essere sensibilizzato e a sua volta sensibilizzare. Arrivo al ruolo di Sel in Irpinia e auspico che il nostro rappresenti un reale contributo, che operiamo concretamente per costruire un’alternativa in materia ambientale, un nuovo modello di sviluppo, sostenibile dove si valutino si i vantaggi, ma senza stravolgere gli equilibri dei nostri territori. In questa direzione è il costante impegno del nostro leader Vendola, da poco nominato dalla commissione europea per l’ambiente, relatore di una promozione idrica sostenibile negli enti locali e l’impegno profuso nell’accogliere i rifiuti campani durante questa drammatica emergenza. Inoltre la Puglia risulta una delle prime regioni che si avvale delle energie alternative. Il primo passo per Sel sarà la costituzione di un gruppo di lavoro sulle materie ambientali che rappresenterà una sorta di osservatorio sulle questioni, soprattutto sulle emergenze. Penso al passaggio della raccolta dei rifiuti alla nuova società pubblica Irpinia ambiente, già protagonista delle agitazioni da parte dei lavoratori. Al controllo sulle effettive percentuali della raccolta differenziata e chi le elabora, se sono attendibili , cosa effettivamente viene smaltito nelle discariche e quanto e come questa provincia investe nel fotovoltaico e nelle energie alternative. Quanto la provincia e i comuni sono realmente sensibili e come stanno operando in questa direzione. Come già ho sottolineato auspico che la politica ambientale, le relative iniziative e proposte, non vengano affrontate in modo unilaterale e prettamente strumentale anche in Sel, evitare che siano oggetto di passerella e di momenti di celebrità. La questione bisogna affrontarla in modo trasparente e corale, in tal senso convocheremo presto un tavolo permanente in materia ambientale, invitando le altre forze politiche e il mondo delle associazioni,un luogo dove poterci confrontare. Infine una riflessione sulla dismissione della tratta ferroviaria Avellino-Rocchetta, ancora una volta il nostro territorio deve essere espropriato delle sue migliori risorse, auspico che l’incontro tra l’associazione dei comuni e il governatore Vendola possa produrre un risultato positivo sulla questione. Molto è stato speculato per quanto riguarda l’ambiente, strumentalizzato e poco è stato fatto dalla politica e dai relativi assessorati e noi di Sel ci impegneremo e spenderemo per invertire questa tendenza”.

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