Alto calore, salta l’intesa tra Udc e Maselli

Alto calore, salta l’intesa tra Udc e Maselli

Ancora nessun accordo sull’Alto Calore, dopo la doppia bocciatura del bilancio da parte dei sindaci del centro destra e le accuse lanciate contro gli stessi schieramenti dal presidente Franco Maselli anche se si era aperto un piccolo spiraglio di luce per un possibile accordo istituzionale, visto le dichiarazioni del primo cittadino di Avellino, Giuseppe Galasso, del presidente della Provincia, Cosimo Sibilia e del consigliere regionale del Partito democratico Rosa D’Amelio.
Sulla questione è intervenuto il segretario provinciale dell’Unione di Centro Angelo D’amelio che ha dichiarato:
“In tutta onestà e senza meravigliarmi più di tanto, ritengo che il presidente Maselli, sia interessato esclusivamente a conservare la sua poltrona, d’altronde le dichiarazioni che rilascia agli organi di stampa con le quali cerca di buttare fango su di noi, ne sono la dimostrazione pratica. L’Unione di Centro così come il popolo della Libertà, non ha nessuna volontà di privatizzare l’acqua, anzi è consapevole che bisogna adoperarsi in tempi brevi a mettere a posto il bilancio e a concorrere all’affidamento del Servizio Idrico. Inoltre sulla questione intesa costituzionale, non c’è alcuna possibilità di metterla in pratica, primo perchè chi è in minoranza all’interno dell’ente dovrebbe prenderne atto e fare un passo indietro, secondo, perchè come tutti ricordano, all’assemblea dell’Ato, dove i numeri erano diversi e dove si parlava in modo pressante di accordi istituzionali, il Partito Democratico, non ci pensò due volte ad andare avanti da solo. Insomma non sembrerebbe esserci nussun tipo di accordo per uscire da questa situazione, ripercorrendo le tappe recenti che riguardano la situazione dell’Alto Calore, vediamo che il problema del Bilancio è nato all’interno del Pd, in cui si consumava una guerra intestina senza esclusione di colpi, poi si presentavano bilanci non approvabili. In pratica la situazione è praticamente fuori controllo e noi non possiamo farci imprigionare da questi discorsi”. In conclusione D’Amelio ha aggiunto:” Maselli non ha possibilità di dettare condizioni, starebbe ai partiti se mai, avviare un dialogo, ma le condizioni in cui siamo, lasciano chiaramente intendere che questo non ci sarà”.

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