Il taglio del nastro è avvenuto questa mattina ed è stato il ministro Adolfo Urso ad inaugurare la sede che si trova in Via De Renzi.
Si tratta della 26esima sede aperta che rientra in questa rete su tutto il territorio nazionale. Alla cerimonia sono intervenute autorità civili, militari e politiche cittadine. Presenti alcuni studenti del Liceo del Made in Italy e associazioni d’ impresa.
“Siamo qui per inaugurare la Casa del Made in Italy anche ad Avellino. Lo abbiamo fatto a Napoli e a Caserta, con l’obiettivo di arrivare, entro la fine della legislatura, ad avere una Casa del Made in Italy in ogni regione e, ci auguriamo, in ogni provincia a forte vocazione produttiva del nostro Paese.
Questo progetto, nato fin dall’inizio della legislatura, ha l’obiettivo di fornire, nel luogo più vicino alle attività produttive, un servizio completo di informazione e assistenza a chiunque svolga un’attività d’impresa. Innanzitutto alle imprese artigianali, alle piccole e medie imprese e a chi esercita attività commerciali, che hanno certamente più bisogno delle grandi aziende di un servizio su misura, vicino al luogo in cui operano.
Ringrazio le autorità presenti, il Comune, la Regione, le autorità civili e militari per la loro partecipazione. Così come ringrazio le tante associazioni d’impresa presenti oggi, perché questa è la loro casa.
Abbiamo riorganizzato il Ministero senza nuove assunzioni. Il Ministero disponeva già di una rete territoriale e di personale operativo sul territorio, da Avellino a Napoli, da Caserta ad altre realtà, grazie a una struttura in gran parte derivata dall’ex Ministero delle Poste e delle Telecomunicazioni, accorpato circa vent’anni fa. Abbiamo voluto valorizzare queste risorse umane, destinandole a ciò che oggi serve davvero: un servizio di assistenza e informazione alle imprese.
Abbiamo formato il personale già in servizio affinché possa accompagnare imprenditori, artigiani e commercianti nel migliore utilizzo degli strumenti messi a disposizione dallo Stato, dai Ministeri, dalle Regioni e dalle agenzie pubbliche, come Cassa Depositi e Prestiti, ICE e Simest. Sono strumenti che consentono alle imprese di investire meglio, organizzare la propria presenza sui mercati esteri, attrarre investimenti e partner e, più in generale, migliorare la propria attività.

Questa è anche una sede di ascolto. Al Ministero riceviamo delegazioni e organizziamo tavoli di confronto con associazioni nazionali e organizzazioni sindacali per definire strategie o affrontare crisi di rilievo nazionale. Qui questo ruolo di ascolto si svolgerà sul territorio. È quindi fondamentale la collaborazione con la Camera di Commercio, con le associazioni che rappresentano il mondo produttivo e con gli enti locali, Comune e Regione, affinché questo diventi un luogo di confronto e di reciproca informazione su come operare sempre meglio al servizio delle imprese- ha concluso il Ministro.”


