Il Governo ha deciso di dare il via libera al disegno di legge costituzionale di abolizione delle province. Si tratta di un provvedimento ad hoc, composto di soli tre articoli: il primo articolo si limita ad annunciare l’abolizione delle province, il secondo contiene i rinvii di diversi passaggi costituzionali in cui si citano tali enti e il terzo prevede che ci sia tempo fino a sei mesi dall’entrata in vigore del ddl per la soppressione definitiva delle province.
Nello specifico, nel comunicato stampa del Governo si legge: “Entro sei mesi dalla data in entrata in vigore della legge costituzionale le Province sono soppresse. Sulla base di criteri e requisiti definiti con legge dello Stato sono individuate dallo Stato e dalle Regioni le forme e le modalità di esercizio delle relative funzioni”.
“Ci sentiamo vincolati all’impegno – ha affermato il presidente del Cosniglio Enrico Letta -. Abbiamo abrogato il termine province da tutti gli articoli della Costituzione. Speriamo che il Parlamento approvi il ddl nel più breve tempo possibile”, sottolineando che: “L’obiettivo principale è salvaguardare i lavoratori delle province e le funzioni di questi enti abrogati con il ddl costituzionale”.

